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Attualità | 23 ottobre 2019, 09:40

Non solo grandi vini al cospetto di re tartufo: l’acqua della Granda sponsor della Fiera celebra le Langhe con una speciale bottiglia d’autore

S. Bernardo rinnova i fasti della sua celebre "Goccia" firmata Giugiaro con una collezione di bottiglie "limited edition" ispirata alle bellezze del Bel Paese. Dopo quelli dedicati a Milano e Portofino, un packaging che racconta le nostre colline grazie all’ispirata matita di Beatrice Costamagna

Un marchio alto e importante per un evento che va alzando ogni anno di più l’asticella delle proprie ambizioni. Tra i tanti matrimoni del gusto celebrati nel segno di sua maestà il Tuber Magnatum, quello tra la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba e l’Acqua San Bernardo ha un sapore particolare. Un po’ perché non solo di grandi vini vivono le tavole dei gourmet. Ma anche perché singolare è la vicenda di questa storica azienda dell’Alta Valle Tanaro, nata nel 1926 e che nel 2015 è ritornata in Italia (sotto la proprietà del gruppo lombardo Montecristo) dopo una poco fortunata parentesi sotto l’affollata ala di casa Nestlé.

Un ritorno alle origini già foriero di soddisfazioni, visto che con 250 milioni di bottiglie l’anno il marchio cuneese ha già superato di un quinto la produzione degli anni migliori (quelli precedenti al passaggio in terra svizzera, accompagnato invece da una severa contrazione di una quota di mercato ora tornata nel novero dei primi dieci marchi italiani) e che porta con sé un positivo messaggio, in tempi nei quali altri brand del settore – leggi Lurisia con la recente acquisizione da parte di The Coca Cola Company – hanno lasciato la Granda per rincorrere altrove i propri sogni di gloria.

Una scelta di campo che si esprime nella volontà di investire sul territorio puntando sui giovani – con 30 nuove assunzioni in quattro anni negli storici stabilimenti di Garessio (a 1.300 metri di altitudine la fonte di imbottigliamento), dopo un ventennio di riduzioni di personale –, ma anche sui suoi eventi di promozione più rappresentativi, come nel caso della partnership avviata quest’anno con la rassegna albese.

"Siamo orgogliosi di essere partner della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco di Alba perché è un evento che ammiriamo da sempre e perché il nostro legame con la città e la Granda ha origini profonde", ha spiegato ieri in Fiera Antonio Biella, direttore generale di Acqua S. Bernardo nonché esponente di una delle due famiglie, da generazioni protagoniste nel settore delle acque minerali, dalla cui unione è nato un gruppo che oggi conta 200 dipendenti in quattro stabilimenti, per un fatturato di 90 milioni di euro

Intervenuto in Sala Beppe Fenoglio, con la presidente dell’Ente Fiera Liliana Allena e il direttore Stefano Mosca a fare gli onori di casa, il rappresentante del Gruppo Montecristo ha così presentato la speciale bottiglia in edizione limitata con la quale Acqua San Bernardo ha voluto festeggiare questo nuovo connubio rendendo omaggio ad Alba e alle Langhe, dopo averlo fatto con Milano (2017), col Tigullio e Portofino e con Cuneo (2018),

La speciale "Goccia" (dal nome dell’inconfondibile bottiglia, disegnata per S. Bernardo dal celebre designer garessino Giorgetto Giugiaro) realizzata per l’occasione è stata affidata all’estro artistico di Beatrice Costamagna, giovane artista di origini albesi (anche se è nata a Potenza: il papà, collaboratore Ferrero, allora era impegnato nella realizzazione dello stabilimento di Balvano) e dal riconosciuto talento di illustratrice di libri per l’infanzia editi da case editrici nazionali e internazionali (De Agostini, Lisciani Giochi, Giunti, National Geographic Learning).

"Per realizzare la mia illustrazione ho attinto direttamente dai miei ricordi – ha spiegato Beatrice –. Ho vissuto questi luoghi durante parte dell’infanzia e tutta l’adolescenza e ho scelto di ritrarre il tipico paesaggio langarolo, teatro di scampagnate giovanili e pomeriggi assolati, con un’atmosfera nostalgica e calda. Ci ritroviamo così, come in un sogno – ha proseguito - a volare insieme con la protagonista e il suo cane, in una scena in cui si ricordano le colline pettinate e i luoghi da fiaba più iconici delle Langhe (il castello di Serralunga, la cappella di David Tremlett e Sol LeWitt, il cedro del Libano di La Morra), illuminati dalla luce di un crepuscolo dorato di fine estate, periodo di vendemmia".

"La collaborazione con Acqua San Bernardo è una novità entusiasmante di questa edizione della Fiera", si è compiaciuta la presidente Allena, aggiungendo: "L'eccellenza del nostro Tuber Magnatum Pico si esalta nell'incontro con uno dei brand che fanno grande l'Italia nel mondo. Siamo orgogliosi che le nostre colline siano le ispiratrici di un oggetto affascinante come questa bottiglia limited edition".

Ezio Massucco

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