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Attualità | 18 ottobre 2019, 11:17

Il bike sharing albese si arrende ai vandali, il sindaco Bo: "Decisione condivisa anche per ragioni di decoro"

Il primo cittadino: "Al lavoro per migliorare i livelli di sicurezza delle ciclabili cittadine, svilupparne ulteriormente la rete e ragionare su nuove forme di mobilità sostenibile". L’amaro commento di Bus Company: "Ci attendavamo una risposta differente dagli utenti"

Il bike sharing albese si arrende ai vandali, il sindaco Bo: "Decisione condivisa anche per ragioni di decoro"

“La decisone è stata assunta in modo coordinato con la società. Il servizio non ha dato i risultati auspicati e per questo abbiamo voluto ritirare le biciclette blu, che venivano ormai rinvenute nei luoghi più disparati della città, quasi sempre danneggiate in modo significativo. Abbiamo posto fine a questa esperienza per ragioni anche di decoro e di rispetto della nostra città. Stiamo lavorando per migliorare i livelli di sicurezza di tutte le ciclabili cittadine, intendiamo sviluppare ulteriormente la rete e ragionare su nuove forme di mobilità sostenibile”.

A parlare è il sindaco albese Carlo Bo che, in una nota appena arrivata dal Comune, così commenta quanto definito "a seguito di una serie di incontri tra l’Amministrazione comunale di Alba e i rappresentanti della società Bus Company di Saluzzo", che in modo condiviso hanno deciso di porre termine alla sperimentazione del servizio di bike sharing a pedalata assistita attivo in città (qui la nostra anticipazione).
 
"Le biciclette – fa sapere il Comuneverranno ritirate a partire dal 31 ottobre e a seguire l’Amministrazione inizierà una revisione complessiva del servizio di bike sharing urbano e, più in generale, una valutazione di nuove forme di mobilità sostenibile che possano agevolare gli spostamenti urbani dei cittadini, in particolar modo nel tragitto casa-lavoro e casa-scuola, per promuovere stili di vita più attenti all’ambiente e per contribuire a una significativa riduzione del traffico urbano nelle ore di punta".
 
“Confermiamo la decisione presa di comune accordo con il Comune di Alba - è quanto dichiarato dall’amministratore delegato di Bus Company, Enrico Galleano –. Abbiamo investito tanto nel progetto e ci abbiamo creduto fino alla fine. Probabilmente i tempi non sono ancora maturi per una mobilità condivisa. Come tutte le sperimentazioni va messa in conto l’incertezza del risultato. Certo ci attendavamo una risposta differente dagli utenti, ma ci portiamo a casa tutta l’esperienza acquisita ad Alba con questo servizio che avevamo inaugurato proprio nella capitale delle Langhe. Resta evidente il bisogno di una mobilità leggera che soddisfi a pieno le esigenze dei cittadini e su questo proseguiremo con i nostri sforzi come abbiamo già avuto modo di dimostrare. Restiamo comunque a disposizione dell’amministrazione comunale albese per proporre o implementare nuove idee di mobilità sostenibile”.
 
Gli utenti che, alla data del 31 ottobre, abbiano ancora del credito inutilizzato nell’applicazione potranno recarsi, entro e non oltre il 31 dicembre, presso la biglietteria Bus Company  di Alba, piazza A.M. Dogliotti, 1/b (Lun-Ven 7:30-18:30; Sab 7:30-12:00), per richiedere il rimborso delle somme spettanti. Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’Autostazione di Alba al numero 0173/440.216.

Redazione

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