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Cronaca | 14 ottobre 2019, 12:21

Alba, titolare del Bar Cristallo rapinato nella notte da tre balordi a volto coperto

Il gruppetto di delinquenti, dall’accento italiano, ne avrebbe atteso l’arrivo prima dell’orario di apertura, poco prima delle 4 di oggi, lunedì 14 ottobre

Il Bar Cristallo, storico locale di corso Langhe, dal 2004 occupa l'attuale sede all'angolo con corso Enotria (foto da Google)

Il Bar Cristallo, storico locale di corso Langhe, dal 2004 occupa l'attuale sede all'angolo con corso Enotria (foto da Google)

"Erano in tre, attendevano il suo arrivo, pochi minuti prima del consueto orario di apertura del bar. Saranno state le 3.45, noi teniamo aperto tutti i giorni della settimana dalle 4 del mattino. Lo hanno aggredito e immobilizzato, gli hanno impedito di gridare tappandogli la bocca con una mano e si sono fatti consegnare il borsello coi pochi contanti che aveva con sé, pochi euro necessari giusto a iniziare la giornata in cassa".

A parlare è la moglie di Ignazio Ragusa, titolare del Bar Cristallo, storico locale di corso Langhe ad Alba, che al nostro giornale conferma la rapina subita dal marito nelle prime ore di oggi, lunedì 14 ottobre.

Secondo la ricostruzione che l’uomo ha riportato anche al Comando Carabinieri i tre, dall’accento italiano, a volto coperto, sarebbero sbucati all’improvviso dal dehors del locale, dove erano probabilmente appostati da tempo. Al suo arrivo lo avrebbero avvicinato con fare evidentemente minaccioso. Impeditogli di chiedere aiuto, si sono fatti consegnare quanto l’uomo teneva con sé – nel borsello una modica somma di denaro, insieme ad alcuni mazzi di chiavi – dopodiché si sarebbero dileguati.

"Ovviamente siamo scossi e spaventati – continua la donna –, sono fatti coi quali non si pensa di dover fare i conti in una città come la nostra. Stamattina stiamo correndo tra la stazione dei Carabinieri per la denuncia e la ricerca di una ferramenta dove rifare le chiavi prese dai rapinatori, ma ovviamente fa effetto pensare di trovarsi a rischiare la vita per lavorare". 

E. M.

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