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Cronaca | 09 ottobre 2019, 12:51

Venne condannata a 21 anni per l'omicidio del marito a Paroldo: evasa dai domiciliari

La donna stava scontando la pena in una struttura alla periferia di Torino. Era stata condannata per l'uccisione e l'occultamento di cadavere di Severino Viora. Lunedì scorso la Cassazione ha rigettato il ricorso

I carabinieri sul luogo dell'omcidio, foto Targatocn

I carabinieri sul luogo dell'omcidio, foto Targatocn

E' evasa dai domiciliari Assunta Casella, condannata a luglio 2017 a 21 anni e tre mesi di carcere per l'omicidio del marito Severino Viora, avvenuto a Paroldo. Il corpo dell'uomo venne trovato l'8 giugno 2016 in un noccioleto vicino a casa.

Secondo la ricostruzione fatta durante il processo dal pubblico ministero del tribunbale di Cuneo Attilio Hoffman, che aveva chiesto l'ergastolo, la donna - il 6 giugno - aveva narcotizzato e poi soffocato il marito, nascondendolo temporaneamente nella legnaia. Nella notte fra il 7 e l’8 aveva poi trasferito il cadavere nel noccioleto, trasportandolo su una carriola e ricoprendolo con un cumulo di materiale per nasconderlo. L'8 giugno la scoperta del cadavere. 

Oggi si è appresa la notizia che la Casella è evasa dalla struttura alla periferia di Torino dove stava scontando la pena. A scoprirlo i carabinieri.

Lunedì scorso la Cassazione, a Roma, ha rigettato il ricorso presentato dai suoi legali. Di lei non si hanno più notizie da quel giorno.

bsimonelli

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