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Attualità | 07 ottobre 2019, 08:04

Stelle dello sport a tu per tu con il pubblico: successo per la conferenza stampa dei campioni a Frabosa Sottana (FOTO)

Benedetta Pilato, Dominik Paris, Sandro Campagna, Marino Bartoletti e i tecnici dello sci Paolo Deflorian, Matteo Ponato e Matteo Guelfi si sono raccontati ai giornalisti e agli spettatori del trentunesimo "Galà della Castagna d'Oro"

Stelle dello sport a tu per tu con il pubblico: successo per la conferenza stampa dei campioni a Frabosa Sottana (FOTO)

Mantenere l'asticella della qualità costantemente elevata non è una pratica agevole da sbrigare. Figurarsi, poi, doverlo fare consecutivamente per trentun anni: eppure, a Frabosa Sottana, conoscono la ricetta alla perfezione.

Ha infatti riscosso grande successo la conferenza stampa del Galà della Castagna d'Oro 2019, organizzato dal suo patron, Paolo Bruno, capace ogni anno con i suoi collaboratori di portare in val Maudagna le stelle dello sport italiano che più si sono messe in luce nell'ultima stagione (e non solo).

Così, al netto delle defezioni di Arrigo Sacchi (presente solo alla serata di sabato 5 ottobre) e di Marta Busso (la giovane dottoressa cuneese che per prima ha diagnosticato una malattia rara a una ragazza statunitense), l'incontro con i giornalisti di domenica mattina è stato impreziosito dalla presenza di Benedetta Pilato, Dominik Paris, Sandro Campagna, Marino Bartoletti e dei tecnici dello sci Paolo Deflorian, Matteo Ponato e Matteo Guelfi.

Ha rotto il ghiaccio il prodigio del nuoto femminile Benedetta Pilato, che ha messo subito in chiaro le sue priorità di vita attuali: "Il nuoto per me è un hobby, vado ancora a scuola e mi concentro sullo studio. Un fidanzato? C'è tempo...". L'atleta tarantina ha quindi ricordato, insieme al suo allenatore, Vito D'Onghia, i suoi esordi: "Ho iniziato a nuotare a quattro anni. Vito era istruttore presso la piscina comunale di Taranto e ha seguito il mio intero percorso di crescita". "A Benedetta - ha aggiunto D'Onghia - ho cercato di far capire che la cultura deve essere messa sempre al primo posto. Continuerò a starle vicino e a proteggerla. Gli allenamenti? Taranto non possiede una vasca da 50 metri, dunque tre volte alla settimana andiamo a Bari, che dista da noi un'ora e un quarto di macchina. Benny è in acqua due ore al giorno tutti i giorni e fa un'ora di palestra tre volte alla settimana".

Dominik Paris, campione del mondo di Super-G e terzo azzurro più vincente di sempre, ha raccontato invece che per raggiungere certe velocità in discesa servono "tanto allenamento, una buona dose di disciplina e molto coraggio. Il picco massimo che ho raggiunto? 160 chilometri orari". In merito alle diverse specialità dello sci alpino, Paris ha dichiarato che lo divertono tutte, "però il supergigante, seppur più difficile della discesa, è di gran lunga la più interessante".

Tornando al mondo degli sport acquatici, il ct Sandro Campagna, dopo aver svelato ai microfoni di TargatoCn l'arrivo della nazionale maschile di pallanuoto a Cuneo nel gennaio 2020, ha affermato: "L'Italia, dopo il titolo iridato di quest'estate, è la grande favorita per le Olimpiadi di Tokyo 2020; per questo non sarà un anno semplice a livello di gestione della squadra, soprattutto a livello mentale". Proprio in merito all'oro mondiale del 27 luglio, Campagna ha svelato che "nel girone eliminatorio non giocavamo bene e non rispettavamo ordine e ordini. Così, ho prenotato una piscina distante un'ora e mezza di pullman dalla sede del nostro ritiro affidando la gestione degli allenamenti al mio vice. Poi, in albergo, ho analizzato con i ragazzi attraverso i filmati gli errori di squadra commessi e ho detto loro: 'Se fate il 90% di quello che vi dico, vinceremo i mondiali'. E così è stato".

La parola è quindi passata al trio di tecnici dello sci Paolo Deflorian-Matteo Ponato-Matteo Guelfi, ciascuno dei quali ha analizzato il proprio ruolo e le proprie mansioni all'interno dello staff azzurro.

Infine, sono intervenuti Mauro e Alessandra Busso, genitori della dottoressa Marta, non presente alla conferenza stampa e alla cerimonia di consegna della Castagna d'Oro a causa di impegni lavorativi in Germania. Tra i retroscena emersi, ve ne è uno legato al mondo dello sport, frequentato a lungo da Marta Busso, grande appassionata di ginnastica artistica.

Alessandro Nidi

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