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Attualità | 18 settembre 2019, 17:22

Montà, la sezione dei Carabinieri in congedo intitolata alla memoria di un giovane eroe dell’Arma

La sede del sodalizio porterà il nome del tenente Marco Pittoni, già istruttore alla Scuola Allievi di Fossano, ferito a morte da tre rapinatori nel coraggioso tentativo di sventarne l’assalto a un ufficio postale

Il tenente Marco Pittoni, morto in servizio ad appena 33 anni

Il tenente Marco Pittoni, morto in servizio ad appena 33 anni

"Ci ha colpito la storia di questo giovane e sfortunato carabiniere, i suoi anni di servizio alla scuola allievi di Fossano, maresciallo istruttore molto amato dai suoi giovani commilitoni, ma soprattutto la sua eroica e triste fine, un gesto di coraggio che gli valse il riconoscimento postumo della medaglia d’oro al valore militare".

Così Luciano Bertero, presidente della sezione montatese dell’Associazione Nazionale Carabinieri, spiega la scelta di intitolare la sede del sodalizio al ricordo di Marco Pittoni, assassinato a Nocera Inferiore il 6 giugno 2008, quando aveva appena 33 anni.

Pittoni era nato il 30 settembre 1975 a Sondrio, in Lombardia, dove prestava servizio il padre, anch’egli agente dell’Arma col grado di brigadiere. Fu ferito a morte dai colpi sparati al suo indirizzo da tre rapinatori all’interno dell’ufficio postale di Pagani, in provincia di Salerno, dove il giovane tenente si trovava insieme a un collega. Un intervento chirurgico non bastò a salvargli la vita e morì all'ospedale "Umberto I" di Nocera Inferiore per le ferite da arma da fuoco rimediate alla gola e all’addome nel tentativo di immobilizzare i malfattori.

La cerimonia di intitolazione, cui è attesa la sorella del giovane carabinieri, Maria Cristina, è in programma per questo sabato, 21 settembre, in piazza San Michele, con inizio alle ore 16.15.
Alle 16.30 è prevista la proiezione del video "Marco Pittoni, un uomo giusto", documento che riprende la vicenda del militare assassinato, seguito da un saluto del sindaco di Montà Andrea Cauda. Alle 17.30 sarà scoperta la targa sulla quale, all'ingresso della Casa delle Associazioni, il logo dell’Associazione Nazionale Carabinieri sarà d’ora in poi accompagnata dall’iscrizione "Sezione di Montà d'Alba - Tenente Marco Pittoni".

All'interno degli stessi locali sarà poi affisso il documento che attesa la ricompensa al valore militare, conferita alla sua memoria il 14 maggio 2009 con la seguente motivazione: "Con ferma determinazione, esemplare iniziativa e insigne coraggio, presente in abiti civili per indagini di polizia giudiziaria all’interno di un ufficio postale, non esitava ad affrontare due malviventi sorpresi in flagrante rapina e, senza fare uso dell’arma in dotazione per non compromettere l’incolumità delle numerose persone presenti, riusciva a immobilizzare uno di loro. Aggredito proditoriamente alle spalle da altro rapinatore, ingaggiava una violenta colluttazione, nel corso della quale veniva attinto da un colpo d’arma da fuoco. Benché gravemente ferito, tentava di porsi all’inseguimento dei malfattori in fuga prima di accasciarsi esanime al suolo. Fulgido esempio di elette virtù militari e altissimo senso del dovere, spinti fino all’estremo sacrificio".

Il tenente Marco Pittoni visse in Sardegna, a Giba e a Sarroch. Si arruolò nei Carabinieri, seguendo le orme del padre, nel 1997. Prestò servizio in Piemonte come maresciallo istruttore alla Scuola Allievi Carabinieri di Fossano. Dopo tre anni di impiego operativo, dal 2003 al 2006, presso la Compagnia di Bitti, frequentò il corso ruolo speciale alla Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma, e venne nominato sottotenente. Nel settembre 2007 assunse il comando della Tenenza dei Carabinieri di Pagani (Salerno). 

Tiziana Fantino

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