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Curiosità | 16 settembre 2019, 10:31

Premio letterario “Il Meleto di Guido Gozzano”, Franca Benedusi vince con il racconto “Quel silenzio che sembra un canto”

Sabato 14 settembre, la scrittrice albese si è aggiudicata il riconoscimento per la sezione narrativa in scena

Premio letterario “Il Meleto di Guido Gozzano”, Franca Benedusi vince con il racconto “Quel silenzio che sembra un canto”

La nona edizione del Premio letterario “Il Meleto di Guido Gozzano”, la cui cerimonia è stata celebrata sabato 14 settembre nel giardino della villa Il Meleto di Agliè (Torino), ha i suoi vincitori.

La scrittrice albese Franca Benedusi è stata premiata nella sezione narrativa per il racconto “Quel silenzio che sembra un canto”, tratto dal libro “Le prime Lune” (Araba Fenice). Una storia d’altri tempi, scritta attraverso messaggi emozionali e raffinati, narrata con la dolcezza che contraddistingue l’autrice.

A consegnare la targa è stato il giornalista del quotidiano La Stampa, Bruno Quaranta.

Il Premio letterario “Il Meleto di Guido Gozzano” si è andato via via affermando negli anni, grazie all’impegno dell’Associazione Culturale “Gli amici di Guido Gozzano”, che ha organizzato la manifestazione con il Patrocinio della Regione Piemonte, Torino Città Metropolitana, Comune di Agliè, Proloco di Agliè e con il contributo di BMW Auto Crocetta. Questo premio è solo l’ultimo dei tanti riconoscimenti per le opere di Franca Benedusi, tutte di immenso fascino.  Negli anni è stata premiata a Napoli, Vietri sul Mare, Cagliari, Enna, Pisa, Torino, Alessandria.

Ogni premio ricevuto - parole di Franca Benedusi - è molto importante per me e mi fa provare grande emozione. I miei racconti sono ambientati in Alta Langa, ma rispecchiano un periodo in cui il modo di vivere era uguale in ogni parte d’Italia. Sono ambientati negli anni Cinquanta, nel dopoguerra, quando c’era voglia di fare, con infinita speranza nel cuore e tanto rispetto per tutto e tutti”.

Il segreto del suo successo? "Ho sempre scritto i racconti con il cuore, con sentimento e, a volte, provando pure dolore. Mi capitava di scrivere piangendo, le lacrime accoglievano le parole e poi, nel ricopiare al pc, faticavo. I premi sono un’approvazione ai miei sentimenti, alle mie gioie ed ai miei dolori". Ad maiora!

silvia gullino

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