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Cronaca | 13 settembre 2019, 13:10

Padre e figlio di Boves nei guai per traffico di droga: in casa una serra di marijuana, sequestrati 7 etti di hashish

Si tratta del sesto arresto per droga, in circa un mese, messo a segno dalla Polizia di Stato. Ingente la quantità di stupefacente sequestrato

Padre e figlio di Boves nei guai per traffico di droga: in casa una serra di marijuana, sequestrati 7 etti di hashish

Duplice arresto per droga, nel Cuneese, messo a segno dalla Polizia di Stato. Con questi due, salgono a sei nell'ultimo mese. Tutte le operazioni, che hanno portato anche ad ingenti sequestri di sostanza stupefacente, sono nati da controlli del territorio.

A finire nei guai padre e figlio: un uomo di 58 anni, M.M., e un 21enne, M.S., entrambi residenti a Boves, in una casa indipendente nel centro del paese.  Pregiudicato il padre, per droga ma anche per reati contro il patrimonio. 

Simultaneo il blitz che ha portato all'arresto dei due: in casa il padre e in corso Nizza il figlio, spesso a casa della fidanzata. Per entrambi la Procura ha disposto l'obbligo di dimora a Boves. 

Il blitz è scattato lo scorso 4 settembre, quando uomini della Polizia di Stato, andando a colpo sicuro, sono entrati in casa dei due trovando, in cantina, una serra indoor artigianale, del tutto simile ad una "groundbox" ma fatta con i pannelli parasole, quelli che si mettono sul cruscotto dell'auto.

La serra aveva un buco verso l'esterno e lampade ad alta potenza. Qui veniva coltivata la marijuana, di qualità "whiate siberian", sulla quale sono in corso le analisi per valutarne il principio attivo.

Le piante, poi, una volta diventate grandicelle, venivano trasferite in una classica serra esterna nel giardino, di quelle in nylon. In tutto sono state sequestrate circa 10 piante, tutte con un fusto di 2/3 dentimetri, particolarmente rigogliose e promettenti, tanto da occupare un intero furgone. Evidente l'esperienza in materia del 58enne, ufficialmente un operaio. In casa c'erano anche 3000 euro in contanti, probabile provento di spaccio. Trovati anche alcuni "cilindri di marijuana pressata".

Più o meno in contemporanea è stato arrestato il figlio, fermato con alcuni grammi di sostanza stupefacente in corso Nizza. Disoccupato, aveva un tenore di vita sospetto. Il ragazzo, spesso a Cuneo dalla fidanzata, nascondeva in casa di lei, nel bocchettone dell'aria della cucina, ben 7 etti di hashish, opportunamente suddiviso in panetti.

Nascosti, invece, nella macchinetta del caffè, circa 30 grammi di cocaina.

Al vaglio degli inquirenti la posizione della fidanzata, per ora estranea ai fatti.

Barbara Simonelli

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