/ Cronaca

Che tempo fa

Cerca nel web

Cronaca | 12 settembre 2019, 16:03

Truffe online per la vendita di smartphone e aspirapolveri: saluzzesi a processo

Tante le persone che avevano presentato denuncia per fatti risalenti al 2016

Truffe online per la vendita di smartphone e aspirapolveri: saluzzesi a processo

Sarebbero tante le persone, residenti in varie parti d’Italia, presunte vittime di R.G., che all’epoca dei fatti, nel 2016, risultava residente a Moretta. L’uomo, con il fratello G.G., C.L., ex compagno della loro madre e una donna, M.Z., sono a processo per truffa davanti al tribunale di Cuneo.

Per l’accusa, avrebbero pubblicato fasulli annunci di vendita di telefonini e aspirapolveri su alcuni siti online. I venditori comunicavano l’IBAN o il numero della carta Postepay dove far pervenire i pagamenti. Ricevuti i bonifici, inviavano un numero per la tracciabilità dei pacchi inviati, dopodiché non si facevano più trovare. Gli oggetti non arrivavano mai a destinazione, dopo aver atteso invano gli acquirenti cercavano di rintracciare il venditore, che non rispondeva più al telefono.

Dopo la testimonianza in una precedente udienza di un uomo residente nel Parlemitano che nel dicembre 2016 aveva trattato e poi pagato per ricevere un Iphone – mai arrivato – con una persona che disse di chiamarsi R.G., oggi stati ascoltate altre due presunte vittime che intendevano comprare un Folletto.

Un bresciano – che ora vive in Messico, e un genovese. Questi ha raccontato di aver parlato al cellulare con un certo “Mario”, che quando andò a fare denuncia scoprì trattarsi di R.G.: “Il 2 gennaio 2016 versai 350 euro sull’IBAN che mi aveva comunicato per bonifico. Il codice fiscale in effetti corrispondeva a quello di R.G.. Aspettai il pacco che non arrivò mai. Cercai di ricontattarlo per telefono senza riuscirci”.

La presunta vittima non era andato subito a sporgere querela: “Lo feci soltanto dopo un paio di mesi. Avevo scoperto su internet che anche altre persone erano state truffate come me e con le stesse modalità”.

Il processo prosegue il 13 febbraio con altri testi.

Monica Bruna

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium