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Attualità | 10 settembre 2019, 13:52

"Il futuro inizia oggi": Casa Betania sarà la nuova sede di Confindustria Cuneo (VIDEO)

Entro fine estate uscirà il bando di gara. Una volta affidati i lavori, con precedenza a imprese associate, il cantiere durerà circa 18/20 mesi. Il presidente Gola in conferenza stampa: "È un'emozione pensare a Casa Betania come casa delle imprese e come casa di tutti"

"Il futuro inizia oggi": Casa Betania sarà la nuova sede di Confindustria Cuneo (VIDEO)

"Il futuro inizia oggi". Con questo motto si chiude il video sullo stato attuale di Casa Betania che sarà la futura sede di Confindustria Cuneo.


Questa mattina, martedì 10 settembre, la conferenza stampa di presentazione del progetto in sala Michele Ferrero.

"Benvenuti nell'attuale casa di Confindustria - ha esordito il direttore Giuliana Cirio -. Quella di oggi è una conferenza improntata sul futuro. Sono felice di vedere la sala gremita”.

Al tavolo dei relatori, oltre al direttore Cirio, il presidente Mauro Gola, il sindaco di Cuneo Federico Borgna e lo storico Giovanni Cerutti.

Casa di Betania è un importante edificio storico in centro Cuneo (via Vittorio Bersezio 9, a pochi passi dall'attuale sede di corso Dante) con quattro piani fuori terra e un grandioso giardino.

"Siamo ai titoli di coda del bando che sarà pronto entro dieci giorni e sarà aperto a imprese associate - ha dichiarato il presidente Gola -. È un'emozione pensare a Casa Betania come casa delle imprese e come casa di tutti. Oggi abbiamo bisogno di spazi diversi ma soprattutto di stare al centro, seguendo il concetto che l'impresa deve stare al centro".

Entro fine estate uscirà il bando di gara. Una volta affidati i lavori, il cantiere durerà circa 18/20 mesi. L'attuale sede invece sarà, molto probabilmente, messa in vendita.

“Questa mattina siamo partiti con il piede giusto – ha dichiarato il sindaco Borgna -. Il dialogo e il confronto sono al centro di questo progetto ambizioso. È un tassello importante del mosaico più ampio di rigenerazione urbana. L'area di Casa Betania riprenderà vita, rispettando il luogo e la storia, e includendo la comunità. L'intervento presentato oggi è coerente con il percorso che il sistema economico della citta di Cuneo sta facendo da anni. Grazie e complimenti perché quella raccontata oggi sarà un'altra bella pagina della nostra città”.

Al prof. Cerutti è toccato ricostruire la storia di casa Betania: "Questo luogo di accoglienza esiste grazie a una persona, Tota Massia (Margherita Rita Massia), una suora della Società delle Figlie del Cuore di Maria. Fin dal 1920 era alla guida delle organizzazioni femminili diocesane di Azione Cattolica. Il finanziamento dell'opera fu a carico della Società delle Figlie del Cuore di Maria, dell'Azione Cattolica e della stessa Massia con il suo patrimonio.
La costruzione iniziò nel 1938 sotto la direzione dell'ing. Antonio Toselli e del geometra Vittorio Massia, fratello di Rita.
La casa fu inaugurata il 15 agosto 1940 e, nonostante il periodo bellico, iniziò subito le attività aprendosi alla città.
Negli anni fu sede di molte iniziative di formazione religiosa e culturale. Poi il progressivo calo numerico degli iscritti ai movimenti cattolici, delle vocazioni religiose portarono alla chiusura nel 2000. due anni dopo la cessione a una società privata e quindi la cessione all'Unione Industriale di Cuneo. Qui inizia una nuova storia. Con questo progetto Tota Massia è di sicuro contenta e vi benedice tutti”.


Suggestivo il video di come sarà Casa Betania. Sarà mantenuto l'aspetto esterno rendendo eleganti, aperti e luminosi gli spazi interni. Al piano terra ci sarà anche il ristorante; al primo piano la sala meeting e spazi per eventi culturali ricavati nell'ex cappella, poi uffici e parcheggio interno.

“Un progetto che dà nuova vita a un edificio storico è un atto di fiducia nella città di Cuneo”
, ha chiuso la presidente di Ance Cuneo Elena Lovera.

cristina mazzariello

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