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Cronaca | 09 settembre 2019, 18:55

Senza esito anche il quinto giorno di ricerche di Renato Beitone: domani rimarrà attivo il presidio dei soccorritori alla Vardetta di Paesana (FOTO)

Oggi, approfittando delle condizioni meteo ottimali, l’elicottero dei Vigili del fuoco ha di nuovo sorvolato la zona, con a bordo anche operatori del Soccorso alpino. Ridecollati anche i droni per il controllo delle zone più impervie, ma del 65enne ancora nessuna traccia. Domani si prevede maltempo, ma nella chiesa di Santa Lucia della Vardetta continueranno ad essere presenti sia Soccorso alpino che Vigili del fuoco

Le immagini delle operazioni di ricerca scattate oggi e negli ultimi giorni a Paesana

Le immagini delle operazioni di ricerca scattate oggi e negli ultimi giorni a Paesana

Quinto giorno di ricerche, a Paesana, in seguito al mancato rientro di Renato Beitone, il 65enne che mercoledì 4 settembre non è tornato a casa dopo essersi recato a Santa Lucia della Vardetta per controllare la mandria di mucche al pascolo in alpeggio.

Oggi (lunedì) sono state impegnate sui pendii a monte del paese, a quota 1600 metri di altitudine circa, prevalentemente Soccorso alpino e Vigili del fuoco. Come previsto, e annunciato nel tardo pomeriggio di ieri, in valle è giunto l’elicottero dei pompieri che ha issato a bordo anche operatori del Soccorso alpino, per effettuare delle ricognizioni aeree dei versanti intorno alla chiesa della Vardetta e non solo.

Il nuovo sorvolo della zona si è reso possibile grazie alle condizioni meteo, oggi ottimali. Una condizione non così scontata, dal momento che le ricerche, nei giorni scorsi, sono state fortemente ostacolate da nebbia, pioggia e grandine.

L’assenza di meteo negativo ha permesso anche l’utilizzo dei droni dei Vigili del fuoco, che hanno anche in questo caso controllato, grazie all’ausilio di telecamere e visori, le zone più impervie, difficilmente raggiungibili da terra.

Di Renato Beitone, però, continuano a non esserci tracce. Così come del suo cane da pastore.

Come previsto durante il vertice tenutosi ieri (domenica) in Comune a Paesana, il sindaco Emanuele Vaudano, in continuo contatto con i soccorritori, traccia quotidianamente il punto della situazione, a pomeriggio inoltrato, per delineare la linea d’azione da intraprendere nel corso della giornata successiva.

Soccorso alpino e Vigili del fuoco hanno incrociato i dati – raccolti durante questi giorni – con le tracce GPS dei percorsi battuti dai soccorritori che, riportati sulle mappe e grazie a sofisticate tecnologie, permettono di individuare le aree già controllate e, al tempo stesso, zone ancora da verificare.

Domani (martedì) continuerà a rimanere operativo il presidio (24 ore su 24) alla chiesa della Vardetta. Qui, per tutta giornata, saranno presenti i rappresentanti di Vigili del fuoco e Soccorso alpino. Date le condizioni di meteo negativo previste per la giornata di domani, difficilmente verranno organizzate ricerche a terra.

Quest’oggi, invece, hanno operato diverse squadre dei Vigili del fuoco, presenti con due squadre di Barge, il nucleo cinofili, il nucleo TAS (topografia applicata al soccorso) e il nucleo SAF (speleo-alpino-fluveo). Il Soccorso alpino era presente con 6 unità, tra operatori, tecnici e guide alpine.

Il week-end appena trascorso ha registrato una forte presenza di soccorritori sul fronte di ricerca (non meno di 200 unità per ogni giornata). Hanno operato Soccorso alpino, Vigili del fuoco, Carabinieri, Guardia di Finanza, Protezione civile (con diverse squadre ed associazioni intervenute), Associazione nazionale Carabinieri, Associazione nazionale Polizia di Stato, Carabinieri forestali, guardiacaccia e cacciatori della vallata.

Dopodomani, invece, potrebbero nuovamente venir organizzate battute di ricerca, complici anche le buone previsioni meteo, con possibili nuove ricognizioni aeree. Mercoledì, settimo giorno trascorso dalla scomparsa di Beitone (il cui ultimo contatto telefonico risale intorno alle 15 del 4 settembre, poche ore di prima del ritrovamento dell’auto alla Vardetta, dello zaino dell’uomo e della porta della baita lasciata aperta), verrà nuovamente valutato come e se procedere con le ricerche.

Non è da escludere che venga organizzata una nuova, massiccia, operazione di ricerca durante il prossimo fine settimana.

Nicolò Bertola

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