/ Cronaca

Che tempo fa

Cerca nel web

Cronaca | 07 settembre 2019, 16:34

Più di 100 persone sui pendii di Paesana per cercare il 65enne Renato Beitone, ma le ricerche continuano a dare esito negativo (FOTO)

Oltre a Soccorso alpino, Vigili del fuoco, Guardia di Finanza, Carabinieri, Associazione nazionale Carabinieri, Protezione civile e Croce rossa, tanti altri volontari, accogliendo l’appello diramato ieri dal Comune di Paesana, hanno voluto prendere parte alle operazioni (FOTO)

Le operazioni di ricerca di quest'oggi

Le operazioni di ricerca di quest'oggi

Più di cento uomini hanno battuto, quest’oggi, i versanti di Santa Lucia della Vardetta, a Paesana, alla ricerca del 65enne Renato Beitone, scomparso dal pomeriggio di mercoledì, quando si è recato in alpeggio per controllare la sua mandria di mucca.

Gli unici elementi che riconducono a questo sono l’auto di Beitone, trovata proprio alla Vardetta, il suo zaino e la porta della baita, lasciata aperta. Come accennato più volte nei giorni scorsi, manca all’appello il cane da pastore, dal momento che mercoledì sera (4 settembre) la mandria di mucche è stata rinvenuta nei pressi della chiesa e della baita alla Vardetta.

Non si capisce se il cane possa essere vicino al suo padrone o meno, dal momento che si è appreso che Beitone, a volte, era solito legarsi alla cintura il guinzaglio dell’animale.

Durante tutta la giornata odierna si è registrata un’ingente mobilitazione di persone, sicuramente superiore alle 100 unità, impegnate nelle operazioni di ricerca. Oltre a Soccorso alpino, Vigili del fuoco, Guardia di Finanza, Carabinieri, Associazione nazionale Carabinieri, Protezione civile e Croce rossa, tanti altri volontari, accogliendo l’appello diramato ieri dal Comune di Paesana, hanno voluto prendere parte alle ricerche.

Nella chiesa di Santa Lucia della Vardetta continua ad essere presente il campo base delle ricerche, con il presidio 24 ore su 24 dei Vigili del fuoco. Sul versante opposto, invece, al “Pian dla Ciarma” di Ostana, trova posto il centro di coordinamento ricerche del Soccorso alpino.

Gli operatori sul fronte di ricerca sono dotati di GPS, che traccia il percorso e le aree battute dalle ricerche. I dati vengono poi trasposti su computer per avere il quadro completo di quanto svolto durante la giornata. Il bel tempo (con assenza di nebbia) della mattinata ha permesso il sorvolo della zona sia con l’elicottero che con i droni dei Vigili del fuoco, senza esito.

Senza esito anche l’intervento delle unità cinofile, già impiegate a più riprese nei giorni scorsi.

Le ricerche perdureranno, con ogni probabilità, di pari passo sino a quando saranno presenti condizioni di visibilità, quindi prima del buio. È comunque presumibile che le operazioni continueranno anche nella giornata di domani (domenica), approfittando della maggiore disponibilità di operatori, liberi dal lavoro durante il week-end.

Quella che sta per sopraggiungere sarà, per il 65enne, la quarta notte trascorsa all’addiaccio.

Nicolò Bertola

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium