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Cronaca | 06 settembre 2019, 09:16

Dopo una notte di violenti temporali, riprese all’alba le ricerche del 65enne disperso a Paesana: preoccupa il calo delle temperature (FOTO)

Il maltempo, che ieri (giovedì) ha non ha permesso l’utilizzo di droni e ostacolato il sorvolo della zona in elicottero, nella notte ha reso vano l’intervento del cane molecolare, mischiando rovinando le tracce e le molecole che dovrebbe fiutare il cane. Da stamane si registra un miglioramento meteo, che può aiutare le ricerche. Lo zero termico è a 2600 metri

Le operazioni di ricerca e il sorvolo dell'elicottero dei Vigili del fuoco di ieri pomeriggio (giovedì)

Le operazioni di ricerca e il sorvolo dell'elicottero dei Vigili del fuoco di ieri pomeriggio (giovedì)

Sono ripartite all’alba si stamane (6 settembre) le ricerche di Renato Beitone, il 65enne di cui non si hanno più tracce dal pomeriggio di mercoledì 4 settembre, e che risulta disperso sulle alture di Paesana, in località Santa Lucia della Vardetta.

Per tutta la notte, proprio all’interno della chiesa della località, a pochi metri dalla baita di Beitone, dove sono state allestite le strumentazioni per le operazioni di ricerca, è rimasto operativo un presidio dei Vigili del fuoco.

Sul campo, invece, ieri hanno operato Soccorso alpino, Vigili del fuoco, Carabinieri, Guardia di Finanza, Protezione civile, Croce rossa italiana, Associazione nazionale Carabinieri, insieme ad altri volontari. È stata battuta tutta la zona, da Ostana (da località Pian dla Ciarma c’è un sentiero che conduce alla Vardetta) sino al versante in direzione Pian dei Lupi.

Le ricerche – dopo la prima “battuta” nella notte tra mercoledì e giovedì - si sono protratte dall’alba di ieri sino al tardo pomeriggio, ostacolate praticamente per tutta la giornata da nebbia, pioggia e a tratti grandine.

Approfittando di un leggero miglioramento del meteo è stato fatto decollare l’elicottero dei Vigili del fuoco, per una ricognizione aerea che però non ha dato esito. Così come non ha dato esito il fiuto dei cani da ricerca.

Nella serata e nottata di ieri era previsto l’arrivo a Paesana di un’unità cinofila molecolare, particolarmente adatta per le ricerche disperso per via del fiuto del cane, in grado di isolare e riconoscere le tracce di una particolare persona anche dopo molto tempo dall’ultimo passaggio, ma la pioggia battente che per buona parte della notte è caduta ha reso vano l’intervento del cane.

La pioggia, infatti, mischia, rovinandole le tracce e le molecole che dovrebbe fiutare il cane.

Lo stesso maltempo, ieri, non ha permesso ai Vigili del fuoco di alzare in volo, oltre all’elicottero, anche i droni del Corpo, utili per compiere rilievi aerei.

Beitone, giova ricordarlo, si è recato alla Vardetta nella giornata di mercoledì per controllare il suo gregge di mucche, ritrovato, all’arrivo dei soccorritori, nei pressi della chiesa e della baita. Manca all’appello – da quanto si apprende – anche il cane da pastore, che potrebbe essere nelle vicinanze del 65enne.

Il suo arrivo in località Vardetta è certo, dal momento che qui è stata rinvenuta l’auto dell’uomo, e – sembrerebbe – il suo zaino, con la porta d’accesso alla baita lasciata aperta.

Al momento, in quota, si registra una buona visibilità, che quindi potrebbe rendere possibile i rilievi aerei. Per Beitone questa è stata la seconda notte trascorsa all’addiaccio. A preoccupare, oltre alle precipitazioni piovose (a tratti a carattere violento ed intenso) della notte sono anche le temperature: lo zero termico a 2600 metri ha provocato un significativo abbassamento.

Dopo le operazioni di ieri, da oggi in poi si continua ad allargare il raggio delle ricerche.

Nicolò Bertola

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