/ Politica

Che tempo fa

Cerca nel web

Politica | 03 settembre 2019, 17:50

Iscritti M5S al voto su Rousseau, gli albesi Marello e Martinetti promuovono il governo giallorosso

L’esponente pentastellato ha votato 'sì' all’ipotesi di Conte bis. D’accordo anche l’ex sindaco: "Percorso stretto, che andava battuto già quattordici mesi fa"

La base M5S al voto oggi sull'ipotesi di Conte Bis

La base M5S al voto oggi sull'ipotesi di Conte Bis

In una sua del tutto ipotetica versione langarola il governo giallo-rosso s’avrebbe da fare. Questo quantomeno il parere dei consiglieri regionali albesi Maurizio Marello e Ivano Martinetti, massimi rappresentanti del territorio per le due formazioni – rispettivamente Partito Democratico e M5S – in trattativa per la nascita del secondo Governo Conte.

Nella giornata in cui il popolo pentastellato è chiamato a esprimere il proprio voto sulla piattaforma Rousseau, approvando o respingendo lo schema di accordo coi nemici giurati del Pd, Ivano Martinetti non fa mistero della propria personale propensione per una valutazione dell’intesa orientata a un certo pragmatismo.
"Personalmente ho votato 'sì' all’accordo – ci spiega – perché credo che quando ti proponi alle persone ti devi fare carico di precise responsabilità, che ti piaccia o no. Ovviamente sarebbe bello che il Movimento potesse stare al governo da solo, che potessimo portare avanti le nostre idee senza bisogno di compromessi anche difficili. Ma la politica è fatta anche di questo. Quando necessario occorre sapersi far carico di scelte impopolari e magari non condivise da tutti. Io credo di doverlo a chi mi ha votato in questi anni".

Il pentastellato albese non vede particolari impedimenti al matrimonio in giallorosso: "Personalmente ho fatto il consigliere di minoranza con una maggioranza di centrosinistra: ebbene, ci sono state discussioni anche accese con loro, ma abbiamo anche collaborato bene, sempre per il bene della città".

E sull’esperienza appena chiusa con la Lega spiega: "Io credo che qualcosa di buono in questi mesi l’abbiamo portato a casa, a partire dal reddito di cittadinanza e per arrivare a molte altre misure d’impatto. Certamente poi dipende anche dalla serietà dei tuoi alleati. Se ci sono persone serie si va avanti; se dal tuo interlocutore viene invece a mancare la correttezza diventa difficile… ".
Chiaro il riferimento a Matteo Salvini, cui il consigliere regionale imputa la responsabilità dell’aver staccato la spina al primo Governo Conte: "E’ stata una sua decisione. Ci ha accusato di essere il partito del 'no', ma a me sembra che, in questo anno, di passi nella sua direzione ne abbiamo fatti tanti, a partire dal voto per la vicenda Diciotti. Allora io non ero d’accordo, ma la base voto contro l’autorizzazione a procedere nei confronti di Salvini. Ora si apre un altro capitolo".

Dello stesso avviso, per ragioni comprensibilmente diverse, è l’ex sindaco Maurizio Marello, che già all’indomani delle ultime politiche fu tra quanti auspicarono l’opportunità di "andare a vedere" i vincitori del M5S ("Personalmente avrei valutato un appoggio esterno, per non consegnarli nelle braccia della Lega come poi avvenuto…") e che sulla stessa posizione si pone coerentemente oggi: "Trovare un’intesa duratura non sarà semplice – premette –, ma io credo che il Pd e Zingaretti abbiano fatto bene a percorrere questa strada. In primis perché siamo di fronte a una nuova preoccupante congiuntura europea e mondiale, e sarà bene che ad affrontarla sia un Paese forte di un Governo che non abbia solo in testa la ricerca di un facile consenso".

"In secondo luogo – continua il consigliere regionale – per l'urgenza di mettere un argine alla preoccupante ondata sovranista che interessa l’Europa e che ha nella Lega uno degli esempi più inquietanti. Consegnando il governo del Paese nelle mani di Salvini gli si è data molta forza, togliendo al contempo rappresentanza a quella parte del M5S più vicina a valori democratici. Credo sia stato un errore al quale ora è giusto cercare di rimediare. Poi vedremo quello che succederà".

Ezio Massucco

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium