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Il Punto di Beppe Gandolfo | 26 agosto 2019, 07:00

Superga e Racconigi: che vergogna

Lavori di restauro in corso. Proprio quei lavori iniziati nell'autunno del 2018 e che si sarebbero dovuti concludere entro 180 giorni.

Superga e Racconigi: che vergogna

Domenica scorsa i turisti che sono saliti a Superga hanno trovato la porta inesorabilmente chiusa. Lavori di restauro in corso. Proprio quei lavori iniziati nell'autunno del 2018  e che si sarebbero dovuti concludere entro 180 giorni.

Il parco e il castello di Racconigi, in provincia di Cuneo, invece, sono rimasti chiusi dall'estate del 2018 fino al primo giugno scorso. Nel primo weekend di agosto  sono stati visitati da 100 persone: soltanto e miseramente un centinaio di turisti. A prevalere erbacce, degrado e arbusti incolti.

Mentre milioni di turisti, italiani e stranieri, affollavano le località della storia, dell'arte, della cultura, dell'enogastronomia della nostra Italia.... due gioielli del nostro Piemonte erano miseramente abbandonati. Non si vogliono cercare responsabilità né individuare colpevoli, prevale soltanto un senso di vergogna.

E poi vorremmo essere una regione a vocazione turistica? Ma fateci il piacere!

La basilica di Superga è il tempio del Barocco, fu eretta in segno voto alla Madonna per ringraziarla perché il Piemonte, nel 1706, non era caduto sotto la dominazione francese. Ogni giorno la strada e la cremagliera che portano al Colle dovrebbero essere affollate di torpedoni di turisti e invece - parola di una guida - "non portiamo più nessuno, perché tanto è sempre chiusa"

Nel 2010 Racconigi è stato eletto il miglior parco d'Italia. 900 anni di storia, 25 ettari, milioni di alberi e chilometri di sentieri. Adesso invece regna l' abbandono.

I castelli della Loira, in Francia, quest'anno puntano al milione di visitatori. Le residenze sabaude - fatta eccezione per il polo Reale a Torino e per la Reggia di Venaria - sono semisconosciute e certamente poco valorizzate. Ma chi dimentica la storia....

Beppe Gandolfo

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