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Curiosità | 17 agosto 2019, 14:03

Addio al ciclista Felice Gimondi: l’omaggio a colori del pittore braidese Franco Gotta

Un post su Facebook per onorare il simbolo di un’Italia vincente e capace di sognare in grande

Addio al ciclista Felice Gimondi: l’omaggio a colori del pittore braidese Franco Gotta

Il mondo del ciclismo si è svegliato più povero. Felice Gimondi ci ha detto addio all’età di settantasei anni: gli è stato fatale un malore accusato ieri (16 agosto), mentre si trovava in vacanza a Giardini-Naxos.

Tre Giri d’Italia, un Tour de France e una Vuelta di Spagna tra i suoi trofei principali, oltre ad un titolo mondiale conquistato ai danni del “cannibale” Eddy Merckx ed alla mitica Milano-Sanremo che vinse nel ‘74 alla vecchia e dura maniera.

C’è chi lo ha amato fin dalla prima pedalata. Come il pittore braidese Franco Gotta, che ha voluto onorare Gimondi con un post a colori su Facebook: “Ricordi di ragazzino metà anni ‘60. Abitavo in un grande cortile. A quei tempi la televisione era roba da benestante, ma la radio era in tutte le case. Si raccontava di un giovane ciclista che poteva vincere il Tour de France. Il pomeriggio diventò l’appuntamento fisso per la radiocronaca e fu grande la gioia per la vittoria di un italiano. Era Felice Gimondi. Oggi quel ricordo mi fa davvero tanta tristezza!”.

Frammenti di un sogno che, tuttavia, resta intatto. Perché i miti delle due ruote non muoiono. Al massimo, vanno a correre in cielo. Gimondi con l’Airone e con Bartali, con Pantani e con Girardengo, in una gara che ha per strada l’infinito. Morire però no, quello non lo fanno.

silvia gullino

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