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Attualità | 13 agosto 2019, 15:22

Frane, alberi e tralicci caduti, ingenti danni all'agricoltura e alla rete viaria: il Piemonte chiede lo stato di calamità

Ad annunciarlo l'assessore alla Protezione Civile Marco Gabusi, che con il presidente Cirio sta raccogliendo le segnalazioni dal territorio

Frane, alberi e tralicci caduti, ingenti danni all'agricoltura e alla rete viaria: il Piemonte chiede lo stato di calamità

“I danni causati dal maltempo che si è abbattuto sul Piemonte tra sabato e lunedì sono purtroppo ingenti, con il presidente Cirio stiamo monitorando la situazione in tempo reale raccogliendo le segnalazioni da tutto il territorio, in modo da far partire al più presto la richiesta al Governo di stato di calamità”: lo dichiara l’assessore alle Infrastrutture, Trasporti e Protezione Civile della Regione Piemonte Marco Gabusi.

“Le aree più colpite al momento risultano la provincia di Torino, il nord Astigiano, il Cuneese e il Vco, ma stanno arrivando segnalazioni di ora in ora da tutto il territorio regionale- prosegue l’assessore Gabusi -. La combinazione di piogge, grandinate e trombe d’aria ha provocato, frane, incendi, alberi e tralicci caduti, con danni all’agricoltura, alla rete viaria e alle linee elettriche e telefoniche. Ci sono tetti di edifici pubblici e privati divelti dal maltempo e a scopo precauzionale sono state evacuate anche delle strutture turistiche. Ho già preannunciato la nostra richiesta al capo Dipartimento della Protezione civile nazionale, che si è reso disponibile ad esaminare subito la situazione del Piemonte”.

Comunicato stampa

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