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Viabilità | 09 agosto 2019, 14:06

Tangenziale di Fossano: riaperto al traffico lo svincolo per Marene, a oltre due anni dal crollo del viadotto (FOTO E VIDEO)

All'inaugurazione erano presenti il sindaco Dario Tallone, l'assessore ai Lavori Pubblici Angelo Lamberti, il senatore Giorgio Bergesio, il parlamentare Flavio Gastaldi, funzionari Anas e l'ex assessore regionale ai Trasporti nonché ex sindaco della città degli Acaja Francesco Balocco

Tangenziale di Fossano: riaperto al traffico lo svincolo per Marene, a oltre due anni dal crollo del viadotto (FOTO E VIDEO)

 

Venerdì 9 agosto, alle ore 11, è stata riaperta la rampa di uscita dello svincolo della tangenziale di Fossano crollata nell'aprile del 2017, quella verso Marene.

Un momento importante per la città, come ha dichiarato il sindaco Dario Tallone "Finalmente, dopo oltre due anni, siamo riusciti a riaprire questo svincolo. Per Fossano è molto importante in quanto abbiamo  un traffico eccessivo nel centro abitato. Resta ancora molto da fare però sul resto della tangenziale. I tecnici Anas adesso stanno impermeabilizzando tutta la tangenziale. Presto verrà chiusa questa parte della carreggiata e verrà riaperta dall'altra per continuare con i lavori. Probabilmente il traffico pesante proveniente da Bra verrà deviato alla rotonda e fatto uscire direttamente in via Marene; questo anche per Fossano vuol dire tanto in quanto toglieremo tutto il traffico pesante che  transita in viale Regina Elena".

All'inaugurazione, oltre al primo cittadinoTallone, erano presenti l'assessore ai Lavori Pubblici Angelo Lamberti, il senatore Giorgio Bergesio (che ricopre anche la carica di consigliere del Comune di Fossano), il parlamentare Flavio Gastaldi (sindaco di Genola), funzionari Anas e l'ex assessore regionale ai Trasporti nonché ex sindaco della città degli Acaja Francesco Balocco

La riapertura al traffico delle campate ricostruite rimane soggetta ad alcune limitazioni. Non potranno circolare i mezzi con massa a pieno carico superiori a 3.5 t, quelli aventi larghezza maggiore di 2.50 metri e i motocicli con cilindrata inferiore ai 149 cc.

I veicoli dovranno rispettare la velocità massima di 30 km/h.

Per realizzare la nuova infrastrutturaè stato stanziato un investimento di circa 1,1 milioni di euro.

La campata, lunga 61,5 metri e dal peso di 120 tonnellate, è stata varata il 5 giugno con la messa in posa di due diversi tronchi, della lunghezza di circa 36 e 25 metri, successivamente saldati per creare un unico implacato che poggia su 3 pile alte circa 6 metri. A seguire è stata gettata la soletta in calcestruzzo armato ed è stata realizzata la pavimentazione stradale.

Infine, visto l’esito positivo della prova di carico eseguita il 31 luglio, sono state avviate le attività di allestimento del nuovo impalcato, tra cui la posa della segnaletica orizzontale e verticale, il montaggio delle barriere e delle reti di protezione laterali e l’impermeabilizzazione ed il ripristino della pavimentazione sul tratto contiguo a quello ricostruito.

L’intera rampa dello svincolo di Marene è aperta al traffico in configurazione di cantiere per consentire i lavori di sostituzione di alcuni tratti di barriere laterali che saranno avviati in seguito al picco estivo. Sul ramo di svincolo è inoltre in vigore il divieto di transito ai mezzi superiori a 3,5 tonnellate, analogamente all’intero tracciato della tangenziale.

Il senatore Bergesio della Lega: “Abbiamo preso in mano la situazione come Governo a marzo dello scorso anno eletti in Parlamento. Poi a giugno è stato eletto il Governo e alla fine siamo riusciti a mettere delle risorse a disposizione di Anas: quei famosi 7 milioni e mezzo che sono stati utilizzati per una prima ristrutturazione, compresi gli oltre 1,1 milioni per la realizzazione dello svincolo che era crollato. Importanti però sono gli 80 milioni che abbiamo inserito nel piano Anas e che serviranno per ristrutturare completamente la tangenziale. I lavori partiranno tra pochi mesi e serviranno a rimettere in sesto questa tratta, così importante per il passaggio dei mezzi pesanti”.

“Questa è l'infrastruttura del sì – gli fa eco l'onorevole Flavio Gastaldi della Lega -. Nel momento in cui la tengenziale era stata chiusa, il traffico si era riversato anche sulle arterie secondarie, dunque anche su Genola, di cui sono sindaco. Una situazione che ho vissuta anche in prima persona. Il nostro obiettivo era intervenire velocemente. Ora però bisogna continuare e far sì che la tangenziale torni alla sua concezione originale che è quella di far passare il traffico pesante a doppio senso di circolazione”.

cristina mazzariello

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