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Cronaca | 07 agosto 2019, 07:57

Non riescono a raggiungere il rifugio Genova e, disorientate, danno l’allarme: recuperate stanche ma illese due turiste francesi

Le due donne erano bloccate nel tratto di collegamento tra l’Altipiano del Baus ed il rifugio Genova. Sono state raggiunte in prima battuta dal gestore del rifugio, che le ha rifocillate, e poi dai soccorritori, che le hanno ricondotte a valle. Intervenuti Soccorso alpino di Cuneo, nucleo SAF dei Vigili del fuoco e Soccorso alpino della Guardia di Finanza

Immagine di repertorio

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Due escursioniste francesi in difficoltà sono state recuperate, nella notte, nelle vicinanze del lago del Chiotas, in Val Gesso.

L’allarme è scattato nella serata di ieri (martedì): intorno alle 22 è arrivata la segnalazione delle due turiste che, a causa della stanchezza, non sono riuscite a raggiungere il rifugio Genova. Si sono immediatamente attivate le squadre di soccorso, composte dagli uomini del Soccorso alpino di Cuneo, dei Vigili del fuoco e del Soccorso alpino della Guardia di Finanza.

Le due donne erano bloccate nel tratto di collegamento tra l’Altipiano del Baus ed il rifugio Genova. I soccorritori si sono subito messi in cammino in direzione del Genova, considerando anche che la zona in cui si trovavano le francesi presentava tratti molto delicati ed esposti, da affrontare con cautela, specialmente di notte.

Nel frattempo, è stato contattato il gestore del rifugio Genova, meta delle due turiste, che, dopo essersi messo in cammino, ha raggiunto le due francesi, intorno alle 23.20, confermando ai soccorritori quanto avevano già avuto modo di appurare telefonicamente: le donne stavano bene, ed erano soltanto rimaste bloccate sulla via del rientro, dopo esser salite sulla cima dell’Argentera.

Le disperse si trovavano a circa 30 minuti di cammino dal Genova, in un prato raggiungibile a piedi. Hanno segnalato la loro presenza ai soccorritori (ed in primis al gestore del rifugio) con l’ausilio di una pila. Delle due donne, una risultava affaticata e disorientata, l’altra in buone condizioni. Il gestore del rifugio le ha rifocillate e tranquillizzate, in attesa dell’arrivo delle squadre di soccorso.

Poco dopo, sul posto sono anche giunte le squadre dei Vigili del fuoco, con il nucleo SAF, speleo alpino fluviale, e del Soccorso alpino.

I soccorritori hanno riaccompagnato a valle le due francesi, sino al rifugio Genova, dove, stremate ma in buone condizioni di salute, hanno trascorso la notte presso la struttura ricettiva. L’intervento si è concluso dopo tre ore, dopo l’una di notte.

redazione

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