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Cronaca | 07 agosto 2019, 18:15

Inchiesta sulla gestione migranti, ai domiciliari Guido Tabasso, scarcerata Antonella Morra. Riesame rigetta la richieste delle difese di spostare l'inchiesta a Cuneo

Ancora da sciogliere le riserve su Gianni Morra e la compagna Emanuela De Mita, rispettivamente in carcere a Imperia e a Genova

Inchiesta sulla gestione migranti, ai domiciliari Guido Tabasso, scarcerata Antonella Morra. Riesame rigetta la richieste delle difese di spostare l'inchiesta a Cuneo

Domiciliari per l’avvocato Guido Tabasso e scarcerazione per Antonella Morra.

È parte del verdetto del tribunale del Riesame di Genova sul caso Caribu, la cooperativa che gestiva i centri migranti di Sanremo, a pian della Castagna, e Vallecrosia, al centro dell’inchiesta Patroclo, coordinata dalla Procura di Imperia, e condotta dalla Guardia di Finanza di Imperia sul presunto maltrattamento nei confronti dei migranti all’interno delle due strutture.

Il Riesame ha rigettato la richiesta delle difese di trasferire l’inchiesta a Cuneo. I legali avevano infatti presentato eccezione di incompetenza territoriale, a cui si era opposta il Procuratore Aggiunto di Imperia Grazia Pradella, che coordina le indagini con il Sostituto Procuratore Francesca Buganè Pedretti.

Ancora da sciogliere le riserve su Gianni Morra e la compagna Emanuela De Mita, rispettivamente in carcere a Imperia e a Genova. I loro avvocati hanno chiesto per loro i domiciliari, la Procura, che aveva dato il via libera alla scarcerazione di Antonella Morra, sorella di Gianni, per motivi di salute, e ai domiciliari per Tabasso, ritiene che Gianni Morra e Emanuela De Mita debbano rimanere in carcere.

Le accuse, ricordiamo, per Gianni Morra, Emanuela De Mita e Guido Tabasso è di associazione a delinquere, turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, frode nelle pubbliche forniture, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche e auto riciclaggio, reato, quest’ultimo contestato anche ad Antonella Morra.

Gianni Morra e Emanuela De Mita sono difesi dagli avvocati Stefano Campanello di Asti e Enrico Collidà di Cuneo, Morra, e l’avvocato Aldo Mirate di Asti, De Mita. Tabasso è assistito dall’avvocato Luigi Giuliano di Torino, mentre Antonella Morra è assistita dagli avvocati Gianni Caneva, anche lui del capoluogo piemontese, e da Paola Bertello, del Foro di Cuneo.

Francesco Li Noce (www.imperianews.it)

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