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Sanità | 02 agosto 2019, 19:14

Sanità, il Pd chiede un Consiglio regionale straordinario. Icardi ribatte: "I numeri non cambiano, nemmeno sotto l'ombrellone"

“I consiglieri regionali del Pd possono andare in vacanza tranquilli, non mancherà loro nessuno dei dati economici che ci hanno richiesto", ha dichiarato l'assessore regionale alla Sanità

L'assessore Icardi

L'assessore Icardi

“I consiglieri regionali del Pd possono andare in vacanza tranquilli, non mancherà loro nessuno dei dati economici che ci hanno richiesto. Avranno modo di spaziare su paginate di numeri, dal consuntivo consolidato del primo trimestre 2019 ai bilanci preventivi delle Asl. Sono i dati ufficiali in possesso dell’Assessorato, oltre ai bilanci delle Asl, pubblicati sui siti delle singole Aziende. Nessun problema a discuterne in un eventuale Consiglio regionale straordinario, resta il fatto che, da qualsiasi parte li si voglia guardare, anche sotto l’ombrellone in spiaggia, i numeri rimangono purtroppo sempre gli stessi”.

Cosi l’assessore regionale alla Sanità, Luigi Icardi, in replica ai consiglieri regionali del Pd che chiedono la convocazione di un Consiglio regionale straordinario sui conti della Sanità del Piemonte.

Così infatti aveva dichiarato il portavoce Pd in Commissione Sanità Raffaele Gallo: "E’ dall’insediamento della Giunta Cirio che sentiamo soltanto critiche, slogan e battute senza, in realtà, riuscire a sapere quali saranno le politiche del centrodestra in materia di sanità. Sono d’accordo con l’Assessore Icardi sul fatto che si debba perseguire l’efficienza, tuttavia ritengo che i risultati si possano ottenere soltanto nel tempo, mettendo in atto riforme che spettano al Governo regionale di centrodestra dal quale attendiamo una programmazione”.

“Non riteniamo accettabile ogni giorno ascoltare numeri diversi - ha affermato il Presidente del Gruppo Pd in Consiglio regionale Domenico Ravetti – Non solo il Consiglio, ma anche i cittadini piemontesi hanno diritto a conoscere in che modo la Giunta Cirio intende effettuare gli invocati tagli e/o risparmi. Anche sulla sanità, come su qualsiasi altra materia, finora non ci è dato sapere che cosa la Giunta Cirio intende concretamente fare. Per questo chiederemo la convocazione di un Consiglio straordinario sui conti della sanità, affinché vengano spiegate le scelte che si intendono adottare”. 

“L’analisi dello stato di salute dei conti della sanità piemontese – ha concluso il vicepresidente della Commissione Sanità, Domenico Rossi - non può esaurirsi ai bilanci di previsione. Per questo abbiamo chiesto anche in commissione il consuntivo trimestrale e lo storico degli anni passati, sia sui preventivi che sui consuntivi, per valutare le dinamiche e gli equilibri tra i due bilanci: l'Assessore ci ha assicurato che ci sarebbero stati consegnati, ma per adesso ancora nulla. Vorremmo tanto andare in vacanza con i documenti in mano, visto che sono già nelle disponibilità dell’Assessore, in modo tale da poterli studiare ed essere preparati per il Consiglio straordinario”.

redazione

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