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Cronaca | 02 agosto 2019, 15:38

Truffa protesi al Santa Croce, il direttore generale Bedogni: "Denunciato il caso quasi un anno fa dopo aver notato strani scostamenti a livello di budget"

I vertici dell'azienda ospedaliera sull'arresto dell'infermiere caposala, accusato di truffa aggravata ai danni dello Stato: "Fatto anche per tutelare i nostri dipendenti che nella stragrande maggioranza lavorano con impegno e abnegazione"

Truffa protesi al Santa Croce, il direttore generale Bedogni: "Denunciato il caso quasi un anno fa dopo aver notato strani scostamenti a livello di budget"

A distanza di alcune ore dalla notizia sull'arresto dell'infermiere caposala Antonio Iannicelli, per truffa aggravata ai danni dello Stato, arrivano le dichiarazioni dell'azienda ospedaliera Santa Croce e Carle di Cuneo.

L'uomo - arrestato sul posto di lavoro il 18 luglio dai militari della Guardia di Finanza sarebbe responsabile di un ammanco di materiale sanitario (soprattutto protesi) per circa 800mila euro. Risulterebbe che le protesi, regolarmente rendicontate e pagate, non sarebbero mai arrivate.

Ecco la dichiarazione ufficiale di Corrado Bedogni, direttore generale dell'azienda ospedaliera: "Abbiamo denunciato il caso all'autorità giudiziaria quasi un anno fa, dopo aver notato strani scostamenti a livello di budget.
Lo abbiamo fatto, tra l'altro, anche per tutelare i nostri dipendenti che nella stragrande maggioranza lavorano con impegno e abnegazione, garantendo un eccellente posizionamento dell'azienda per qualità delle prestazioni nel contesto provinciale e regionale".

crm

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