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Attualità | 30 luglio 2019, 18:00

L’annuncio dagli Usa: l’albese Ferrero ha completato acquisizione dei marchi Kellogg

Arriva il closing sull’operazione da 1.3 miliardi di dollari annunciata dalle parti lo scorso 1° aprile. La multinazionale dolciaria mette le mani su biscotti e barrette alla frutta del celebre brand Usa

L’annuncio dagli Usa: l’albese Ferrero ha completato acquisizione dei marchi Kellogg

L’annuncio è arrivato nelle scorse ore da Battle Creek, cittadina del Michigan (Usa) conosciuta anche come "la città dei cereali", sede quartiere generale della Kellogg.
La multinazionale Usa ha infatti comunicato di avere chiuso l’operazione di vendita dei biscotti Kleeber e di altre attività selezionate al gruppo Ferrero e alle sue società collegate.

L’operazione ora arrivata al "closing" è quella annunciata da Alba lo scorso 1° aprile, dopo una trattativa durata diversi mesi.

"Questa vendita rafforza la nostra capacità di concentrarci sulle aree della nostra attività con le maggiori opportunità di crescita", ha dichiarato in una nota il presidente di Kellogg Steve Cahillane.

La cessione – si chiarisce nel comunicato societario – interessa una parte delle attività di snack venduti da Kellogg sul ricco mercato del Nord America. In particolare, include le aziende produttrici di biscotti, inclusi marchi come Keebler, Mother's, Famous Amos, Murray's e Murray's Sugar Free, oltre a quelli prodotti per il marchio "Girl Scouts degli Stati Uniti d'America". Nel pacchetto rientrano poi gli snack alla frutta a marchio Kellogg e "Stretch Island", le crostate e i coni per gelati.

Kellogg manterrà invece la rimanenza delle sue attività nordamericane sul fronte snack: cracker, snack salati, barrette salutari e prodotti da toast.

"A nome di tutta la famiglia Kellogg, voglio ringraziare i nostri colleghi in partenza per il contributo dato alla nostra attività nel corso degli anni – ha aggiunto Cahillane –. Auguriamo loro il meglio, mentre si imbarcano in un futuro eccitante".

Come già comunicato nello scorso aprile, la compravendita è stata perfezionata per un controvalore di 1.3 miliardi di dollari.

Giovanni Ferrero, presidente esecutivo della multinazionale dolciaria albese, ha definito il portafoglio prodotti acquisito "iconico", mentre il ceo Lapo Civiletti ha sottolineato come questa transazione rafforzi la posizione del gruppo sul mercato nordamericano.

E. M.

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