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Attualità | 29 luglio 2019, 18:13

Nuovi vertici per l’Enoteca Piemontese Cavour, il sindaco di Cortemilia Roberto Bodrito succede al senatore Zanoletti

Pronostici della vigilia confermati per la guida dell’ente di gestione del maniero simbolo Unesco. Vice i primi cittadini di Alba, Carlo Bo, e di Grinzane Cavour, Gianfranco Garau. Fiducia rinnovata e nuovo mandato per il direttore Marco Scuderi

Nella foto, da sinistra, il direttore Marco Scuderi, il vice presidente Gianfranco Garau, il presidente dell’Enoteca Regionale Piemontese Cavour Roberto Bodrito, il vice presidente Carlo Bo

Nella foto, da sinistra, il direttore Marco Scuderi, il vice presidente Gianfranco Garau, il presidente dell’Enoteca Regionale Piemontese Cavour Roberto Bodrito, il vice presidente Carlo Bo

Confermati i pronostici della vigilia per la scelta del nome destinato a succedere a Tomaso Zanoletti alla guida dell’Enoteca Regionale Piemontese Cavour, l’ente che gestisce le attività di promozione turistica interne al maniero che dal 2014 rappresenta il simbolo del territorio Unesco.

Nella prima seduta del suo rinnovato consesso, svoltasi oggi, lunedì 29 luglio, presso la sala delle Maschere, il consiglio di amministrazione dell’Enoteca ha infatti eletto come proprio nuovo presidente per il triennio 2019-2022 il sindaco di Cortemilia Roberto Bodrito, recentemente riconfermato alla guida dell'Unione Montana Alta Langa.

La scelta caduta sul 53enne Bodrito, di professione consulente finanziario, è arrivata all’unanimità. Al suo fianco, nelle cariche di vicepresidenti, sono stati nominati il sindaco di Alba Carlo Bo e quello di Grinzane Cavour, Gianfranco Garau. Sempre all’unanimità il Cda ha votato la conferma di Marco Scuderi in qualità di direttore dell’Enoteca per il prossimo triennio.

Presenti alla seduta anche i nuovi consiglieri Matteo Ascheri (presidente del Consorzio di tutela Barolo Barbaresco), Luigi Bertini e Marta Giovannini (sindaco di Verduno), oltre al Consiglio dei revisori dei conti, composto da Franco Balocco, Roberto Berzia e Roberto Saracco.

La prima riunione del Consiglio è stata anche occasione per un confronto sulle principali iniziative già programmate, tra le quali la XX "Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba" calendarizzata per domenica 10 novembre, nonché sull'intera stagione autunnale 2019, che confermerà il castello come punto di riferimento del territorio sotto il profilo del turismo e della promozione dei grandi prodotti delle colline Unesco.

"Questa nomina mi riempie di orgoglio e mi emoziona - ha commentato il neo presidente - perché si tratta di un riconoscimento non solo alla persona, ma anche ad una zona, l'Alta Langa, che negli ultimi anni ha lavorato in piena sinergia con il resto del territorio, è cresciuta sotto l'aspetto turistico e rappresenta oggi, grazie anche a prodotti eccellenti come la nocciola e il pregiato brut, motivo di attrazione per estimatori della migliore enogastronomia".

"Sono consapevole
– ha aggiunto – dell'importanza di questo ruolo, che è così prestigioso anche in virtù di tutti i risultati conseguiti dal mio predecessore, il senatore Tomaso Zanoletti, che ringrazio per l'opera svolta nello sviluppo di iniziative di alto livello, con le quali l'Enoteca è diventata un punto di riferimento: si pensi alla promozione dei grandi vini delle Langhe e del Tartufo - sviluppata anche grazie alla preziosa collaborazione dell'Ordine dei Cavalieri del Tartufo e dei Vini di Alba -, all'Asta Mondiale del Tartufo, alla creazione dell'Osservatorio Vino e Salute e molto altro".

"In questi anni, vivendo l'attività svolta dal Cda e dal Consiglio, ho potuto apprezzare l'operatività di una macchina organizzativa oliata e precisa, diretta prima da Fabrizio Pace e attualmente da Marco Scuderi. Per il futuro
– ha concluso Bodrito –, immagino un'Enoteca che possa ulteriormente affermarsi nel panorama nazionale e internazionale, saldamente ancorata alla tradizione, alle peculiarità enogastronomiche, al paesaggio Unesco, ma proiettata verso l'innovazione, prestando nelle linee programmatiche particolare attenzione al tema della sostenibilità. Sono certo che insieme al Cda composto da personalità di assoluto valore e competenza, formeremo una grande squadra che metterà in campo il massimo impegno per valorizzare e far crescere ancora questo meraviglioso territorio".

Redazione

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