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Viabilità | 20 luglio 2019, 12:46

Armo-Cantarana, 9 km per fare la differenza collegando Liguria e Piemonte. Anas: "Vero problema gli iter autorizzativi" (Foto e Video)

Gli interventi delle istituzioni alla cerimonia di presentazione del progetto atteso da trent'anni

Armo-Cantarana, 9 km per fare la differenza collegando Liguria e Piemonte. Anas: "Vero problema gli iter autorizzativi" (Foto e Video)

Armo-Cantarana, trent'anni dopo. Da quest'oggi, sabato 20 luglio 2019, al progetto avviato agli albori degli anni Novanta con tanto di operazioni di pre-carotaggio e poi accantonato a causa dei costi, ritenuti eccessivi, e all'ombra lunga di Tangentopoli, è possibile accostare l'aggettivo "definitivo".

Dettaglio non di poco conto, se si considera che l'opera è rimasta ferma per tre decenni e che a spazzare le nebbie dell'oblio che la avvolgevano è stato Ferruccio Dardanello, presidente della Camera di Commercio di Cuneo. Tra l'altro, il traforo avrebbe il privilegio di mettere in comunicazione diretta Ormea con Pieve di Teco, agevolando notevolmente la viabilità interregionale (che, al momento, "abusa" della statale 28) in termini di qualità e, soprattutto, snellendo in maniera considerevole le tempistiche di percorrenza. Un'opera benedetta anche da Roma, come si evince agevolmente dalle dichiarazioni via Facebook di Danilo Toninelli, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti (LEGGI LA NOTIZIA QUI).

Nel video l'intervento delle autorità piemontesi presenti oggi.



"Nove chilometri per fare la differenza" e "il basso Piemonte e il Ponente ligure non sono mai stati così vicini" sono i due slogan che hanno fatto da leitmotiv all'incontro odierno, avvenuto direttamente a Cantarana, in prossimità del foro pilota, e promosso dalle Camere di Commercio di Cuneo e Riviere di Liguria e dall'Eurocin GEIE. 

La presentazione del progetto è avvenuta alla presenza dei rappresentanti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, del presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, del presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Giandomenico Genta.

Numerosa la delegazione ligure. Al tavolo per Regione Liguria era presente l'assessore Marco Scajola, mentre nella numerosa platea assistevano l'assessore regionale Gianni Berrino ed il presidente del consiglio regionale Alessandro Piana, accompagnati dall'on. Flavio Di Muro. Molti anche i sindaci della riviera dei fiori come Claudio Scajola di Imperia e Alessandro Alessandri di Pieve di Teco.

Non mancavano anche i vertici dell' A.N.A.S. e di Autostrada dei Fiori, dei presidenti delle Province di Cuneo e Imperia. Tra i presenti anche moltissimi amministratori locali ed i rappresentanti di imprese ed economie dei territori coinvolti.

Sono intervenuti i sindaci dei rispettivi Comuni e i presidenti delle Province di Cuneo e Imperia, che hanno ribadito l'importanza dell'opera e del lavoro svolto da Ferruccio Dardanello, il quale ha sottolineato la fiducia nel futuro della provincia Granda, che deve migliorare le proprie infrastrutture. 

"Il punto d'arrivo - secondo il presidente della Provincia di Imperia, Domenico Abbo - dovrà essere l'autostrada Albenga-Carcare-Predosa". Luciano Pasquale ha sottolineato come il fatto che i sindaci di capoluogo abbiano sostenuto l'iniziativa rappresenti un ottimo segnale per il territorio. Barbara Casagrande (Ministero): "...questo progetto è stato scelto redigendo una graduatoria per verificare dove ci fossero progetti definitivi che potessero divenire esecutivi e dove vi fosse forte interesse imprenditoriale" 

"E' stata una scelta felice - affermano da Anas - I prossimi passi: l'aggiornamento del contratto di programma che sarà deliberato nel Cipe del 24 luglio. L'analisi partirà ed è necessaria perché imposta dalle nuove informative in materia di opere pubbliche: dovranno essere valutati i costi, ma la strada è tracciata. In passato il progetto è stato interamente finanziato, pertanto non ci sono problemi per pagare i progettistiL'opera è strategica, urgente. Ora il Cipe dovrà dire in quale ambito finanziario è prevista l'opera per completare il progetto definitivo con le tariffe, i prezzi del 2019. Potrebbe lievitare leggermente il quadro economico, ma non si discosterà di molto dalle previsioni". 

"Gli iter autorizzativi sono il vero problema: serve organizzare una conferenza di servizi per arginare le lungaggini burocratiche e andare subito in gara.
 - aggiungono da ANAS - A settembre-ottobre, se ci sarà copertura finanziaria, porteremo in approvazione nel consiglio di Anas l'Armo-Cantarana".

Marco Scajola, assessore di Regione Liguria, ha detto: "Ci giochiamo il futuro dei nostri figli, vogliamo vedere le aree cantierate. Non possiamo sentire parlare di incertezza sulla gronda (frase connessa alla tragedia di Ponte Morandi)". 

Il presidente di Regione Piemonte Alberto Cirio ha sottolineato: "La manifestazione odierna fa pensare a quello che di buono stiamo facendo, ma anche alla mancanza di programmazione per il futuro. Succede perché quotidianamente siamo in emergenza e rischiamo di non riuscire più a riflettere. I fondi europei dovrebbero essere canalizzati verso le progettazioni future".

A margine della conferenza, il presidente del consiglio regionale della Liguria, Alessandro Piana ha analizzato: "Oggi viene compiuto un nuovo, importante passo in avanti per un progetto che da tempo aspetta di essere realizzato e, grazie al quale, Piemonte e Liguria saranno più vicine. Il traforo rappresenta, infatti, un collegamento strategico fra le due regioni, per ridurre i tempi di percorrenza fra la provincia di Cuneo e quella di Imperia e per sollevare le vie di comunicazione costiere anche dai pesanti flussi di traffico nella stagione estiva. Il tunnel, non solo arrecherà indubbi vantaggi agli operatori economici della zona, ma rispetta l’integrità del paesaggio e tutela il bacino idrico di una delle parti più belle e incontaminate dell’entroterra del ponente ligure".

Nel video l'intervento delle autorità liguri presenti oggi.

Alessandro Nidi

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