/ Sport

Che tempo fa

Cerca nel web

Sport | 17 luglio 2019, 19:00

Martina Olocco, da Ceresole d'Alba una giovane promessa del calcio femminile

Figlia del primo cittadino, gioca nel Torino Fc Under 15: i suoi idoli sportivi sono Iago Falque e Barbara Bonansea. "Grazie ai miei genitori, perché mi sostengono. Per loro non è semplice, fanno tanti sacrifici"

Da piccola giocava a calcio con il cuginetto nel cortile di casa. Una passione innata per il pallone, che l'ha portata a entrare nella squadra del Torino FC femminile Under 15. Divisa granata, calzettoni con lo stemma del Toro, tacchetti bianchi, si allena presso il campo di via Tirreno, quartiere Santa Rita, a Torino. 

Martina Olocco, 14 anni di Ceresole d'Alba, è la figlia del primo cittadino del Comune roerino. Ha iniziato a giocare a calcio all'età di 4 anni, nella squadra dei pulcini del Ceresole: una realtà piccola, all'interno della quale mancavano i numeri per completare la squadra maschile, rendendo necessaria la sua presenza in campo con i maschietti. Inserita bene nel gruppo sportivo del paese, a 12 anni durante una partita è stata notata da un osservatore della squadra Granata e convocata per un provino nel Torino Fc, dove gioca ormai da tre anni. 

La nostra intervista alla giovane calciatrice ceresolese.

In quale ruolo giochi?

"Gioco nel ruolo di fascia sinistra, avendo come principale qualità la velocità. Fin da bambina e ancora oggi, come mio padre, ho sempre tifato Toro: perciò la possibilità di giocare in questa squadra a livello professionistico è stato un vero e proprio sogno".

Quanti allenamenti fai e farai alla settimana nella stagione prossima?

"Finora abbiamo fatto tre allenamenti alla settimana il (martedì, giovedi, venerdì), oltre le partite nel weekend. Per quanto riguarda la nuova stagione, ad oggi, non conosciamo ancora il programma".

Chi è stato il tuo allenatore principale?

"Si chiama Patrick Geninatti. Nella prossima stagione probabilmente ci sarà ancora lui".

Chi è il tuo idolo attuale e del passato? 

"Il mio idolo nel calcio maschile è Iago Falque (attaccante esterno in forza alla rosa granata della Serie A maschile). Ammiro come persona e giocatrice Barbara Bonansea, attaccante della Juventus e della nazionale".

Si sono appena chiusi i Mondiali femminili. Hai seguito le partite della Nazionale Italiana ai recenti Mondiali? 

"Sì ovviamente, con grande entusiasmo, e speravo tantissimo che la nostra Nazione potesse arrivare ancora più in là, ma sono comunque molto felice del traguardo raggiunto".

Quale altra passione sportiva hai? 

"Oltre al calcio non pratico altri sport a livello agonistico, anche se mi piace particolarmente uscire in bici in paese e praticare il nuoto due/tre volte alla settimana".

Come pensi di conciliare gli studi con il calcio e le amicizie?

"La cosa più importante è concilare la scuola con il calcio. Durante l'anno scolastico rinuncio a uscire il venerdì, perché il giorno dopo ho allenamento o la partita. Il prossimo autunno con le superiori (liceo Scientifico) a Carmagnola, sarà più impegnativo: vedrò il da farsi".

Qual è il tuo sogno: Italia o Estero?

"Potendo scegliere, preferirei stare più in Italia, anche per restare vicino alla mia famiglia. Anche se il mio principale obiettivo è il calcio, gli studi sono molto importanti e fondamentali per il mio percorso di formazione. Pensando all'università, mi piacerebbe studiare Medicina sportiva".

C'è qualcuno che vuoi ringraziare?

"I miei genitori. Perché mi sostengono e mi accompagnano sempre su e giù da Ceresole a Torino. Per loro non è semplice: fanno tanti sacrifici, tra lavoro, casa e accudire il mio fratellino Daniele. Grazie tante!".

Tiziana Fantino

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium