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Attualità | 15 luglio 2019, 15:29

La CISL FP di Cuneo sui fatti dell'ospedale di Cortemilia: "Sì alla videosorveglianza nelle strutture, a tutela anche degli operatori che lavorano bene"

L'organizzazione sindacale evidenzia come sia necessario valutare i requisiti psicoattitudinali nell'accesso a questo tipo di professioni

La CISL FP di Cuneo sui fatti dell'ospedale di Cortemilia: "Sì alla videosorveglianza nelle strutture, a tutela anche degli operatori che lavorano bene"

I fatti gravissimi accaduti nella casa di riposo “Santo Spirito” di Cortemilia suscitano sconcerto. 

La CISL FP di Cuneo esprime solidarietà nei confronti degli anziani maltrattati e alle loro famiglie e ringrazia le autorità competenti e coloro che, con coraggio, hanno denunciato i sospetti; spera che vengano puniti rapidamente i responsabili di tali nefandezze, e allo stesso modo auspica che la situazione non travolga anche chi non ha colpa.

Certo i maltrattamenti nei confronti di inermi anziani o disabili nelle strutture che dovrebbero proteggerli e tutelarli, suscitano un’indignazione particolare nell’opinione pubblica. E giustamente. Eppure l’allarme sociale che ne traiamo è ancora basso: occorre aprire una riflessione seria sula fatto che il ricovero in “casa di riposo” necessita comunque e sempre del controllo da parte dei familiari perché questo può consentire di fare emergere per tempo elementi di possibile natura penale. 

Di qui la necessità di sollecitare una presa di posizione della Regione e del Governo stesso per l’assunzione di provvedimenti seri ed efficaci che stronchino un fenomeno che pare in aumento. 

Siamo in attesa che il Senato discuta ed approvi la proposta di legge già approvata dalla Camera, volta a prevenire e a contrastare, in ambito pubblico e privato, le condotte di maltrattamento o di abuso, anche di natura psicologica, in danno delle persone ospitate in strutture per anziani e con handicap, e a minori frequentanti i nidi e le scuole dell’infanzia.

Ciò che appare fondamentale in tale testo è la presa di coscienza che la formazione e valutazione dei requisiti di carattere psicoattitudinali nell’accesso alla professione di cura in tali strutture, in aggiunta all’idoneità professionale, siano fondamentali.

Saranno anche predisposte linee guida sulle modalità di accesso nelle strutture socio-sanitarie e socio-assistenziali, al fine di garantire, ove possibile, le visite agli ospiti lungo l’intero arco della giornata, con riferimento alla finalità di favorire la prevenzione delle condotte di maltrattamento o di abuso.

Nel contempo il testo prevede la possibilità di installare nelle strutture di ricovero e assistenza, sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso.

Una misura che, a nostro parere, punta anche a tutelare gli operatori “perché chi si comporta bene non ha nulla da temere” così come quelle OSS del nostro sistema sanitario che prestano opera in strutture sia pubbliche che private, compresa la maggioranza di quelle della casa di riposo di Cortemilia, che ogni giorno fanno il loro lavoro con impegno, professionalità e responsabilità, seppure con mille difficoltà dovute a mancanze d’organico, ai turni serrati, ai continui rientri: a loro dobbiamo rispetto e ringraziamenti.

 

LA SEGRETERIA PROVINCIALE CISL FP DI CUNEO

Redazione

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