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Agricoltura | 15 luglio 2019, 09:23

Bra, il Mercato della Terra dà appuntamento al 21 luglio

Sotto l’ala della Rocca, tanti prodotti locali e di stagione, presentati solo da chi produce quello che vende: gli acquisti ai banchi possibili dalle 8 alle 13

Gli agricoltori del Mercato della Terra di Bra

Gli agricoltori del Mercato della Terra di Bra

Un mercato dove la qualità e i contenuti fanno la differenza. Stiamo parlando del Mercato della Terra di Bra, che ormai è diventato un must tra la popolazione, grazie a prodotti del paniere locale ed eccellenze enogastronomiche dei Presidi Slow Food.

Un evento decisamente riuscito anche domenica 16 giugno, che non può che continuare a crescere e lo farà il prossimo 21 luglio, prima della pausa estiva del mese di agosto, quando i produttori della zona ritorneranno con le loro storie, i prodotti, i sapori e i profumi della terra. Nella storica area che si spinge sotto l’ala di corso Garibaldi, ogni terza domenica del mese, dalle 8 alle 17 (il 21 luglio l’orario sarà eccezionalmente 8/13), si propone un’esposizione aperta non solo come spazio commerciale, ma come luogo di degustazione e di diffusione della cultura del cibo. Ortofrutta fresca e trasformata in deliziosi succhi di frutta o confetture, formaggi, salumi, pane artigianale, vino, miele e molto altro ancora, la migliore qualità della zona si presenta alla città, garantita dalla più sicura delle certificazioni esistenti: la faccia di chi produce.

Nel Mercato della Terra di Bra i protagonisti sono proprio gli agricoltori che vendono prodotti che parlano di antiche tradizioni del territorio attraverso un’enogastronomia di assoluta eccellenza, capace di richiamare anche visitatori di altre realtà. L’evento, che cambia pelle, ma non filosofia Slow Food, è sostenuto dal Comune della Zizzola, dal Mercato Campagna Amica e dalla Condotta Slow Food di Bra al fine di avvicinare produttori e consumatori.

Sui banchi si possono così trovare cibi buoni (per il palato), perché freschi e di stagione; puliti (per l’ambiente), perché ottenuti con i criteri di agricoltura biologica e in modo sostenibile, seguendo una linea di trasformazione scevra da ogni utilizzo di sostanze nocive e senza residui tossici; giusti (per la società), perché venduti a un prezzo che rappresenta una retribuzione corretta del lavoro dei produttori e che, allo stesso tempo, è accessibile a tutti.

Insomma, un appuntamento da non perdere per gli amanti dei cibi genuini che puntano a stuzzicare la gola all’insegna di sapori rigorosamente a km zero. Ci si va una volta e ci si ritorna, sempre.

Silvia Gullino

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