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Scuola e corsi | 09 luglio 2019, 10:46

Da ottobre a Cuneo il corso di laurea in Scienze delle Attività Motorie e Sportive: c'è la bozza di accordo tra Fondazione CRC, UniTo e comune

Ieri (8 luglio) l'assessore Clerico ha illustrato il documento alla VI^ commissione consiliare; CRC finanzierà i corsi con 240mila euro annui, l'università li gestirà e il comune offrirà gli spazi e i locali

Da ottobre a Cuneo il corso di laurea in Scienze delle Attività Motorie e Sportive: c'è la bozza di accordo tra Fondazione CRC, UniTo e comune

Sono 4.560.000 gli euro – divisi “in rate” di 240.000 euro per 19 anni - con cui la Fondazione CRC finanzierà le attività del corso di laurea in Scienze delle Attività Motorie e Sportive e quelle della scuola di specializzazione in Ispezione degli Alimenti di Origine Animale (entrambe comprese nell'ex ISEF ora Struttura Universitaria di Igiene e Scienze Motorie), di prossima attivazione sul territorio della città di Cuneo.

La notizia – già paventata dagli organi di stampa negli scorsi giorni – ha trovato conferma nella serata di ieri (lunedì 8 luglio) con la riunione della VI^ commissione consiliare, alla quale l'assessore Cristina Clerico ha presentato la bozza di accordo per l'attivazione dei corsi (che includeranno fino a un totale di 150 studenti).

Una proposta che arriva da lontano e che negli ultimi due anni ha visto impegnati non solo la Fondazione CRC e il comune di Cuneo ma la stessa UniTo, responsabile autonoma della gestione delle attività didattiche. “È dello scorso gennaio – ha detto l'assessore – la proposta concreta dell'università di avviare il SUISM nella nostra città. Ben sapendo che almeno nel primo anno il progetto avrà dimensione sperimentale, al netto di una prossima analisi delle iscrizioni l'intenzione è quella di partire il prossimo 28 ottobre”.

Se la Fondazione si occuperà di coprire i costi delle attività didattiche con l'ingente finanziamento annuo la bozza di accordo obbliga invece il comune a ricercare spazi utili allo svolgimento delle lezioni; un compito complesso in un anno come quello attuale in cui l'impiantistica sportiva della città vive un momento di “messa a punto”.

Il comune metterà a disposizione a titolo gratuito le palestre necessarie agli insegnamenti tecnico-pratici, oltre a un aula da 150 posti – che proprio in questi giorni UniTo sta cercando di individuare nella struttura dell'attuale università o nell'ex Mater Amabilis - e una ulteriore da 50 nell'impianto dello Stadio del Nuoto.

Abbiamo cercato di interpretare al meglio delle nostre possibilità le richieste del SUISM e di certo per ottobre dovranno essere ricollocate diverse delle attività sportive che hanno luogo in Cuneo. Il Palazzetto di San Rocco, al momento, non è possibile considerarlo come a completa disposizione” ha spiegato Clerico.

Intenzione dell'amministrazione nel sostenere questo progetto è quello di portare in città sempre più sport e, di conseguenza, sempre più benessere – ha continuato l'assessore, ipotizzando come l'attivazione del SUISM possa configurarsi come “una casella da riempire” nell'ottica della creazione della Cittadella dello Sport di Cuneo - , senza escludere tra l'altro positive ricadute e sviluppi proprio nel campo dell'impiantistica sportiva. In cui affiorano tante criticità, è vero, che devono certamente essere affrontate ma che non ci pare siano sufficienti a rifiutare un'opportunità come questa”.

Nel prossimo consiglio comunale in programma per lunedì 22 e martedì 23 luglio la bozza di regolamento verrà discussa in consiglio comunale.

simone giraudi

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