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Eventi | 08 luglio 2019, 11:18

Bossolasco, paese delle rose e della musica con il concerto dei Controvento

La Tribute band dei Nomadi live sabato 13 luglio, dalle ore 21, in piazza XX Settembre

Bossolasco, paese delle rose e della musica con il concerto dei Controvento

Il conto alla rovescia è iniziato. Bossolasco, il paese delle rose, apre le porte alla musica e lo farà sabato 13 luglio in piazza XX Settembre. La presenza dei Controvento è il biglietto da visita per una serata che sprigionerà energia, rock e buoni sentimenti. Perché le canzoni della Tribute band dei Nomadi conducono in una nuova dimensione, quella dell’impegno sociale che guarda in faccia il futuro con grinta e speranza. Lo spettacolo avrà inizio alle ore 21 e sarà l’insieme di melodie e tante sensazioni.

Sul palco si presenterà il giovanissimo Simone Baudino (batteria) con Gigi Molino (voce), Claudio Colombo (tastiere), Kevin Nari (chitarra elettrica), Diego Pisarra (basso) e Demetra Bertino (violino). Come il famoso gruppo di Novellara, i Controvento sono affezionati al territorio, vantano un rapporto di complicità con il pubblico (persino in Liguria, a Cengio, dove sono attesi il 20 luglio e nel vercellese, in cui faranno tappa il 25 luglio ad Asigliano V.se) e si mantengono fedeli a semplici parole d’ordine musicali. “Penso che ogni suono possieda un valore e un significato. Per me la musica è tutto!”. Racconta Simone, che ha coronato il suo sogno con il diploma strumentale, conseguito al CPM Music Institute di Milano, sotto la guida di grandi maestri della batteria. Aggiungendo: “Sono felice del voto, ma la felicità più grande è stato l’abbraccio dei miei insegnanti. Le vere soddisfazioni del percorso di studi, durato tre anni, sono queste. Dimentichi le fatiche e i sacrifici fatti, in un attimo. La musica è anche questo. Nonostante gli insegnanti siano grandi professionisti, sanno essere grandi persone”.

Abbracci che fanno presagire l’inizio di un cambio di generazione. Simone, originario di Boves (a completare la famiglia, mamma Ivana, papà Adalberto e il fratello Fabio), sin da piccolo ha mostrato spiccate doti per la musica e in particolare per il ritmo, tanto che all’età di 5 anni i genitori hanno voluto fargli intraprendere lo studio della batteria. Con la band dei Controvento ha già calcato scene importanti e ha avuto pure l’onore di esibirsi di fronte al leader dei Nomadi, Beppe Carletti, da cui ha ereditato l'obiettivo di proporre una musica con temi rilevanti e profondi, che possano far breccia nel cuore e nella mente delle persone. Ha faccia tosta e nessun timore, anche considerando la giovane età (17 anni), scandita dalla riconoscenza verso chi gli ha permesso di spiccare il volo verso mete ambiziose, con la speranza che il futuro nel mondo della musica possa diventare realtà. “Grazie di cuore Roberto Gualdi, sei stato e sei per me un riferimento, un grande insegnante, una bella persona, un grande amico”.

Ringraziamenti, ovviamente, ricambiati da Roberto Gualdi, batterista della Premiata Forneria Marconi, perché Simone è un vero talento di cui presto sentirete parlare. Possiede una tecnica così sopraffina da conquistare i professionisti della batteria e provando (riuscendoci) a trasmettere forti emozioni al pubblico che lo ascolta. Lui dice che da grande vorrebbe poter scrivere pagine importanti della batteria moderna. E, in questa estate calda, la sua passione è una ventata d'aria fresca. 

Silvia Gullino

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