/ Eventi

Eventi | 07 luglio 2019, 19:37

I segreti del successo di Cattelan sul palco di Collisioni: “Non chiamatemi presentatore”

Dagli anni di Mtv a Jimmy Fallon ospite a Epcc: il performer del momento, sul palco di Collisioni, ha ripercorso le tappe della sua carriera e parlato dell’importanza dei late show

I segreti del successo di Cattelan sul palco di Collisioni: “Non chiamatemi presentatore”

Non ha una qualifica precisa sul biglietto da visita, non ama le definizioni eppure è la figura televisiva del momento. E' un Alessandro Cattelan spiritoso e sereno quello che oggi, domenica 7 luglio, è salito sul palco di Collisioni, festival AgriRock di Barolo.


Chiamarlo presentatore sarebbe limitante, fuori dal tempo. Alessandro Cattelan, come dimostra lo straordinario successo di Epcc, primo programma "autoreferenziale" dello showman, il 39enne di Tortona è un performer a tutti gli effetti, a 360°. "Non chiamatemi presentatore, mi sono sempre ispirato a persone che sul palco fanno qualcosa" racconta. A chi gli potrebbe obiettare di sapere fare tutto, ma di non eccellere in nulla, Cattelan risponde: "Sapere fare tante cose male, se le metti insieme qualcosa di buono lo tiri fuori".

L'ultimo step di una carriera in costante ascesa è senza dubbio E Poi C'è Cattelan, programma innovativo in onda su Sky in grado di portare negli studi dell'emittente televisiva ospiti d'eccezione. "Mi dicevano che in Italia non ci sono grandi ospiti, che gran cazzata" sostiene Cattelan, che racconta come l'ispirazione ai Late Show americani sia evidente: "Mi piace coinvolgere l'ospite, cercando l'aneddoto e la curiosità. Non deve dire ciò che ha detto in precedenza ad altri media". Nonostante un programma di per sé autoreferenziale, Epcc mette al centro della puntata proprio l'ospite e non il conduttore.

Nonostante oggi sia un volto conosciutissimo della televisione e dei social italiani, Cattelan non dimentica gli esordi nelle tv della musica, Viva prima ed Mtv poi. Il punto più alto? Jimmy Fallon, con cui si è subito creata una sinergia motivata da un'affinità nel condurre un programma televisivo. "Lui con me è stato molto carino, ha voluto annunciare la nostra puntata con il suo Instagram, se l'ha fatto è perché si è divertito". E allora, dal palco di Collisioni, la sensazione è che Epcc sia solo uno step di un percorso innovativo intrapreso da un performer unico in Italia.

Andrea Parisotto

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium