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Attualità | 05 luglio 2019, 14:02

Anche a Bra allarme per la presenza del bruco americano: ecco come difendersi

Il lepidottero risulta innocuo per uomini e animali, ma può provocare gravi danni al patrimonio arboreo e arbustivo, con defoliazioni anche complete delle piante che attacca

L'ifantria, o bruco americano (Ph Melissa McMasters da Flickr.com)

L'ifantria, o bruco americano (Ph Melissa McMasters da Flickr.com)

E’ stata verificata anche in alcune aree del territorio comunale braidese la presenza dell'ifantria, lepidottero più conosciuto come “bruco americano”. Lo si può facilmente individuare dalle tele, spesso di grosse dimensioni, che forma sulle piante di cui si nutre, aspetto che lo può far confondere con la più nota processionaria del pino (Thaumetopoea pityocampa), dalla quale si differenzia per il fatto di essere innocuo, sia per gli uomini che per gli animali.

Nonostante l’insetto non rappresenti un pericolo sanitario, può provocare danni al patrimonio arboreo e arbustivo, con defoliazioni - anche complete - delle piante che attacca: il bruco americano è infatti polifago, e si stima sia in grado di nutrirsi di circa 600 diverse specie vegetali.

Per questo motivo, si consiglia a tutti i proprietari di aree o di singole piante dove si rinvenga l’insetto di provvedere quanto prima all’asportazione e distruzione dei nidi, oppure di irrorare con preparati a base di Bacillus thuringensis, che per risultare efficace deve essere utilizzato quando le larve sono ancora giovani.

Nel caso di distruzione per combustione, si ricorda che l’operazione può essere effettuata esclusivamente fuori dal centro abitato e nel rispetto delle specifiche disposizione di legge per quanto riguarda quantità bruciate e distanze.

Maggiori informazioni contattando l’ufficio comunale Ambiente al numero 0172/438297 o, via mail, all’indirizzo ambiente@comune.bra.cn.it.

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