/ Attualità

Attualità | 03 luglio 2019, 16:59

Il Piemonte si prepara ad accogliere la reliquia di Santa Bernadette Soubirous, la pastorella di Lourdes

Dal 24 al 27 luglio presso la parrocchia della Gran Madre di Dio a Torino e poi ad Asti, sino a fine mese. Il reliquiario contiene una costola del corpo della Santa

Il reliquiario di Santa Bernadette (foto Wikipedia)

Il reliquiario di Santa Bernadette (foto Wikipedia)

Nel corso di un lungo pellegrinaggio in giro per trentaquattro diocesi d’Italia, mercoledì 24 luglio arriveranno a Torino il reliquiario di Santa Bernadette Soubirous e la statua della Madonna di Lourdes.

Nel capoluogo piemontese, il frammento sacro sarà esposto alla venerazione dei fedeli presso la parrocchia della Gran Madre di Dio (piazza Gran Madre). Apertura dalle 6 del mattino con ingresso libero, senza prenotazione. In agenda lodi, rosari, adorazioni eucaristiche e sante messe prima del trasferimento della reliquia ad Asti, dove rimarrà da sabato 27 luglio a martedì 30 luglio.

L'urna, contenente una costola della Santa, è arrivata in Italia in occasione del 175° anniversario della nascita e del 140° della morte della pastorella di Lourdes.

Come riconosciuto dalla Chiesa, Bernadette Soubirous aveva 14 anni quando, l’11 febbraio del 1858, fu visitata dalla Vergine Maria presso la grotta di Massabielle, sui Pirenei francesi. Le apparizioni, in tutto 18, proseguirono fino a venerdì 16 luglio 1858. La giovane fu profondamente segnata da quell’esperienza, non senza sofferenze. Subì numerosi interrogatori ufficiali, perché sospettata di impostura e tenne testa a tutti con tenacia. Dopo essere diventata suora, Bernadette si ritirò nel convento di Saint-Gildard. Morì a soli 35 anni nella casa madre della Congregazione delle Suore della Carità di Nevers e fu Pio XI nel 1933 a innalzarla agli onori degli altari.

Per tanti fedeli della Granda, che fanno capo alla Diocesi di Torino, sarà l'opportunità di venerare la Santa patrona dei malati, per un'esperienza di grazia che si annuncia straordinaria.

Silvia Gullino

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium