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Scuola e corsi | 29 giugno 2019, 16:45

Un programma d’eccellenza per i super-ospiti internazionali del progetto vino di Collisioni

Il corso 3iC dedicato al Piemonte si ripropone ad Alba prima di Collisioni Festival per gli ospiti del Progetto Vino

Immagini di repertorio

Immagini di repertorio

Inizia oggi il Corso 3iC Piemdont Specialist, dedicato ai vini e all’enogastronomia del Piemonte, ideato e curato dal Senior Editor Vinous e Direttore del Progetto Vino & Food di Collisioni Festival, Ian D’Agata, che sta riscuotendo un grandissimo successo.

Dopo le due edizioni del maggio 2018 e 2019, l’Italian International Indigena Centre for Wine & Food Studies ha deciso di ampliarsi in tutto il mondo con una serie di appuntamenti in Italia e all’estero. Il Corso, pensato per i grandi professionisti internazionali del vino, si propone di formare gli operatori del settore al Piemonte e alle sue eccellenze vinicole, con lezioni frontali, degustazioni, special focus sui prodotti food più caratteristici e visite sul territorio.

Una nuova edizione del 3iC avrà luogo ad Alba, subito prima dell’inizio del Progetto Vino di Collisioni Festival, dal 29 giugno al 1° luglio, per un panel selezionato di ospiti del Progetto Vino stesso. L’obiettivo è quello di permettere una full-immersion, con esame e certificato conclusivo, per una serie di professionisti di altissimo profilo, che abbiano piacere di specializzarsi nei vini del territorio, la sua enogastronomia, e per avere una maggiore competenza e professionalità specifica nel settore.

Il progetto è realizzato in collaborazione con il Servizio Estero di Banca d’Alba, da sempre attivo nel sostegno delle aziende sui mercati internazionali. E il progetto vede la sua ricchezza e originalità proprio grazie al contributo attivo e partecipe di questa importante realtà del territorio, così come dei produttori che hanno voluto fornire i loro vini e delle aziende e istituzioni che hanno voluto contribuire con la loro partecipazione al progetto, come il Consorzio Asti DOCG, che ospiterà il panel internazionale presso il nuovo Museo del Vino per un racconto interattivo e degustazione didattica.

Di grande spessore i nomi degli ospiti internazionali che sono stati ammessi al corso, tutti “super-ospiti” del Progetto Vino di Collisioni: tra gli altri, Elizabeth-Rose Mandalou, proprietaria di tre ristoranti a Sacramento, in California, Mayank Arora, Sommelier presso Texture Restaurant Limited, ristorante stellato Michelin dalla cucina moderna, di influenze scandinave, aperto da Agnar Sverrisson and Xavier Rousset a Londra e precedentemente Sommelier presso il Marriott Hotel di Dubai, Anton Moiseenko, giornalista russo e internazionale per Meninger’s, Wine Spectator, Wine Report Russia, Arlene Oliveros, importatrice e CEO di World of Wines, Tania Fugere, dipendente della SAQ, il monopolio del Quebec (Canada), Priscilla Van der Voort, Head Sommelier di Waterproof, ristorante di Hague e altri esperti da Singapore, dalla Cina, dalla Lettonia, dall’Irlanda, dalla Germania.

Grazie alla crescente attenzione verso questo progetto, tanto da parte delle realtà locali, che ne riconoscono le potenzialità per una comunicazione di alto livello del territorio piemontese, quanto dei professionisti internazionali che stanno chiedendo da tutto il mondo di poter accedere a questo tipo di formazione così rara sul territorio italiano, il 3iC Piedmont Specialist Course vedrà un’edizione in Canada, a Toronto, già lanciata per metà Settembre, e ulteriori appuntamenti negli USA, in Cina, a Singapore. Non solo, nuovi moduli, dedicati alle altre “macro-aree” italiane, andranno a completare l’offerta, per avvicinare sempre più operatori ai prodotti di qualità italiani.

I progetti didattici di Collisioni sono supportati dalla Fondazione CRC, che già da molti anni supporta anche il Progetto Giovani del Festival.

comunicato stampa

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