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Cronaca | 12 giugno 2019, 09:03

Cibo surgelato, cotto e ricongelato: sospesa l'attività di un ristorante etnico in Granda

Operazione dei carabinieri del Nas di Alessandria. Nel locale 100 kg d alimenti mal conservati: anche prodotti ittici destinati per la preparazione del sushi detenuti in contenitori non idonei per gli alimenti, dispositivi frigoriferi con presenza di residui alimentari non rimossi da tempo e muffe che ne avevano intaccavano le pareti interne

Immagine di repertorio

Immagine di repertorio

I Carabinieri del NAS di Alessandria hanno deferito alla competente Autorita Giudiziaria il legale responsabile di un ristorante etnico ubicato nella provincia di Cuneo.

L'uomo deteneva, per la successiva somministrazione agli avventori, 100 Kg di alimenti di varia tipologia in cattivo stato di conservazione poiché congelati abusivamente e senza rispettare le procedure di autocontrollo: gli alimenti erano inoltre privi di documentazione idonea a dimostrarne la tracciabilita e detenuti in frigorifero-congelatore mantenuto in pessime condizioni igienico sanitarie, mettendo a rischio Ia salute dei consumatori.

In particolare sono stati rinvenuti dai militari operanti: prodotti alimentari surgelati all'origine, cotti e nuovamente congelati, prodotti ittici destinati per la preparazione del sushi detenuti in contenitori non idonei per gli alimenti, dispositivi frigoriferi con presenza di residui alimentari non rimossi da tempo e muffe che ne avevano intaccavano le pareti interne.

Sono stati poi sottoposti a vincolo sanitario prodotti ittici ed alghe illegalmente importati illegalmente da paesi orientali, privi peraltro di idonea etichettatura e documentazione sanitaria. Nel medesimo contesto, attese le precarie condizioni igienico sanitarie dei locali per la presenza di sporcizia diffusa, ragnatele ed insetti, la competente Autorita Sanitaria disponeva l'immediata sospensione dell'attivita di ristorazione.

E' sempre alts I'attenzione dei Carabinieri del NAS di Alessandria che, nel decorso del mese di maggio, hanno eseguito complessivamente 20 mirati controlli presso la ristorazione etnica, nel corso dei quail sono emerse irregolarita di vario genere che hanno determinato, da parte dell'Autorita Sanitaria Locale, l'emissione di 6 ordinanze di sospensione dell'attivita per la presenza di carenze igienico sanitarie e strutturali e la mancata applicazione delle procedure di autocontrollo.

Nel complesso sono state altresi contestate 15 violazioni amministrative per un totale di circa 30.000 euro.

comunicato stampa

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