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Attualità | 12 giugno 2019, 17:21

Una statua nell’antico orto dei Padri Somaschi: così Cherasco ricorda benefattrice della città

L’opera, raffigurante la Madonna della Speranza, è stata voluta dal parroco don Angelo Conterno in memoria di Rosaria Cigliano, dirigente della Compagnia di San Paolo che qui finanziò numerosi interventi di recupero artistico

Lo scoprimento dell'opera nell'antico orto del complesso monastico cheraschese

Lo scoprimento dell'opera nell'antico orto del complesso monastico cheraschese

Una statua raffigurante la Madonna della Speranza con l'Angelo della Vita accoglie chi entra nell'antico orto dei Padri Somaschi.
Realizzata dall'artista Michelangelo Tallone di Paesana, l’opera è un omaggio che il parroco di Cherasco don Angelo Conterno, ai suoi ultimi di mandato prima di lasciare l’incarico per raggiunti limiti di età (dal 1° settembre lo sostituirà don Giovanni Filippo Torterolo, ora parroco di Castiglione Tinella) ha voluto fare a nome della comunità a una persona speciale, Rosaria Cigliano, presidente della Fondazione 1563 per l'Arte e la Cultura e dirigente responsabile dell'area Arte, attività e beni culturali della Compagnia di San Paolo, scomparsa alla vigilia del Natale 2017 a 53 anni.

Don Angelo, alla guida della parrocchia di San Pietro dal 1° settembre 2009, in questi anni non si è solo occupato della comunità in termini spirituali, ma il suo impegno è stato anche volto al recupero di importanti testimonianze storiche della città, legate al sacro, dalle chiese alle opere d'arte. Alcuni esempi sono Sant'Antonino, Sant'Iffredo, Santa Lucia, l'affresco nella cella campanaria di San Pietro e altri ancora.
I restauri sono stati realizzati grazie alla generosità dei fedeli, ai contributi comunali, ma anche ai finanziamenti ottenuti dalla Compagnia di San Paolo grazie all'interessamento della dottoressa Cigliano, che ha sempre creduto nella bontà dei progetti presentati da Cherasco e ha concretamente dato il suo contributo per la realizzazione.

"Ringrazio a nome di tutta la città don Angelo – ha detto il sindaco Carlo Davico – per il suo impegno in tutti questi anni volto a restituire alla comunità importanti testimonianze storiche religiose, dagli edifici alle opere artistiche e di aver voluto questa statua a ricordo di una persona che era molto legata a Cherasco e non ha mai fatto mancare il proprio contributo, credendo nella bontà dei progetti presentati e permettendo di recuperare un patrimonio importante".

Per quanto fatto in questi anni da don Angelo e ricordando la memoria della dottoressa Cigliano, anche l'ex sindaco Claudio Bogetti ha voluto esprimere parole di ringraziamento: "Don Angelo ha sempre posto un'attenzione particolare al recupero degli edifici e delle opere artistiche religiose della nostra città, un patrimonio che abbiamo il dovere di conservare e tramandare alle future generazioni. È doveroso ricordare la dottoressa Cigliano che, particolarmente legata a Cherasco, ha sempre appoggiato le nostre iniziative. I progetti, seppur buoni, hanno bisogno di finanziamenti e non sono sufficienti quelli della comunità e del bilancio comunale. Per questo sono preziose quelle persone che aiutano concretamente la realizzazione di queste idee. La dottoressa Cigliano è stata per anni un'amica di Cherasco, ha creduto nella nostra città e nel suo patrimonio artistico. Ringrazio don Angelo per aver voluto dare testimonianza, con questa statua a nome della comunità, della grande sensibilità di Rosaria Cigliano".

Redazione

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