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Bra | 09 giugno 2019, 15:33

Bra, pieno di emozioni per il saggio di fine anno degli allievi della scuola Musicando

Anche il maestro Paolo Paglia in platea ad applaudire l’esibizione di sabato 8 giugno all’Auditorium CRB

Bra, pieno di emozioni per il saggio di fine anno degli allievi della scuola Musicando

La musica unisce, integra, fa bene allo spirito e nuoce gravemente alla tristezza. La dimostrazione è data dal grande successo registrato dal saggio di fine anno messo in scena dagli allievi della scuola “Musicando” di Bra. Nel pomeriggio di sabato 8 giugno, presso l’Auditorium della CRB, i 16 giovani preparati dalla professoressa Enrica Boglioli si sono brillantemente esibiti davanti agli occhi (ed alle orecchie!) di genitori, parenti, amici e tanti appassionati. Grandi e piccoli hanno suscitato emozioni sonore indimenticabili, trasmettendo ai presenti importanti valori quali lo studio, la disciplina e la voglia di stare insieme.

Ogni performance ha guadagnato scroscianti e meritati applausi, che si riverberano su una scuola che ha l’obiettivo di promuovere la musica, grazie alla dedizione della maestra Enrica Boglioli. Dal canto alla ritmica, dallo studio delle note a quello del pianoforte, fino all’esecuzione di complessi brani autorali (Beethoven, Bizet, Brahms…).

Ecco ciò che ha riservato agli ascoltatori questo attesissimo appuntamento a cadenza annuale. In platea anche il maestro Paolo Paglia, un musicista che non ha bisogno di tirar fuori il bigliettino da visita. L’illustre ospite ha avuto parole di vivo compiacimento per tutti i protagonisti del saggio.

È stata una giornata bellissima, una di quelle che fanno bene alla musica e, soprattutto, ai giovani, incentivandoli in un campo troppo spesso dimenticato. Perciò, ben vengano momenti così!”. In un silenzio raccolto, la musica ha dimostrato di appartenere a tutti: a chi la esegue, a chi la ascolta, a chi è grande, a chi è piccino, a chi è professionista e a chi non lo è. L’esecuzione al pianoforte di brani di diversi autori ed epoche, fino ai canti d’insieme, hanno regalato intense emozioni e fatto vibrare il cuore. Per aprire il cassetto dei sogni, basta una chiave di violino.

Silvia Gullino

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