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Attualità | 06 giugno 2019, 18:20

Greco, latino ma anche francese: un’annata di successi per gli studenti del "Govone" di Alba

Gli allievi del liceo di Beppe Fenoglio ai primi posti di quattro importanti competizioni scolastiche

Stefano Vallino e Federica Casetta, insieme alle docenti Annalisa Anolli ed Elena Rolando

Stefano Vallino e Federica Casetta, insieme alle docenti Annalisa Anolli ed Elena Rolando

L’anno scolastico appena concluso è stato ricco di soddisfazioni per studenti e docenti del Liceo Classico “Govone” di Alba.

Dopo le vittorie di Edoardo Scarzella (II A) nella gara di traduzione latina di Venosa (PT) e di Agata Scarsi (III B) nel "Certame Fenogliano" albese, gli studenti del Classico di Alba sono saliti sul podio al "Certamen Telesianum" svoltosi il 24 maggio in Calabria: Stefano Vallino, della II A, si è aggiudicato il primo posto, mentre Federica Casetta della II C si è classificata terza. Si tratta di una gara internazionale di traduzione e commento di un testo greco organizzato dal Liceo Classico "B. Telesio" e dall'Amministrazione comunale di Cosenza, che quest’anno era incentrato sui temi estremamente attuali del viaggio, dell'alterità, dell'accoglienza e della convivenza tra i popoli, a partire da un passo dei Moralia di Plutarco.

Ma non è solo l’ambito delle lingue classiche il campo di eccellenza per i ragazzi del Liceo “Govone”: ottengono ottimi risultati anche nelle lingue straniere moderne, in particolare per quanto riguarda il francese, studiato nella sezione Internazionale.
Simone Biglia (II B) ed Edoardo Amerio (II C) si sono infatti classificati primo e secondo alla 10ª edizione del "Prix d'Eloquence" organizzato dall'Alliance Française di Cuneo e dal Lions International con una dissertazione in francese sul tema della vera felicità a partire dalla seguente frase di Helen Keller: "On n’atteint pas le vrai bonheur en satisfaisant ses désirs, mais en se vouant à un but honorable". Ovvero , “la vera felicità non si ottiene tramite l'autogratificazione, ma attraverso la fedeltà a un proposito degno”.

Questa riflessione e i successi ottenuti sono un incentivo per gli studenti e i loro insegnanti a valorizzare le capacità di ciascuno e coltivarne i talenti con impegno e passione.

Redazione

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