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Politica | 23 maggio 2019, 11:35

Immigrazione e sicurezza emergenze anche ad Alba: "Più controlli e Daspo urbano contro i rischi del modello Torino"

Le ricette di Alessandro Prandi, candidato alle comunali per la Lega: "Polizia Municipale torni presidio del territorio anche nelle periferie e nelle ore serali"

Alessandro Prandi, 32enne candidato della Lega al Consiglio comunale albese

Alessandro Prandi, 32enne candidato della Lega al Consiglio comunale albese

Immigrazione e sicurezza: temi prioritari nell'agenda politica della Lega a guida Salvini e argomenti certamente prioritari anche nell’elaborazione che della stessa viene fatta dal Carroccio albese.

Alessandro Prandi, 32enne albese, militante della Lega e candidato alle imminenti consultazioni comunali a sostegno del candidato a sindaco Carlo Bo, li indica come due delle principali emergenze nazionali: problematiche che riverberano i propri negativi effetti anche nella "diversamente felice" isola albese.  

"Riguardo all’immigrazione – spiega – l’intenzione della Lega è quella di proporre regole semplici e chiare: rispetto per la nostra cultura, per la nostra storia e soprattutto per le nostre regole. Aspetti fondamentali senza i quali non sarà mai possibile attivare alcuna forma di integrazione".

Per il giovane candidato "il cattivo esempio da non prendere è quello ben rappresentato dal 'modello Torino’. Il nostro capoluogo infatti è attanagliato da enormi problemi legati all’immigrazione, alle prese col formarsi di vere e proprie zone 'off limit' per i cittadini e le famiglie italiane. Interi quartieri sono stati colonizzati da quelle che qualche politica usava indicare come 'risorse', che ora fanno da manovalanza alla oramai radicata, sanguinaria e violentissima mafia nigeriana".

Quale quindi la ricetta? "Noi dobbiamo impegnarci per evitare che determinate zone della città diventino veri e propri 'ghetti' incubatori di disagio sociale, anche emanando ordinanze specifiche per scoraggiare lo stazionamento e il bivacco nelle nostre piazze e nelle nostre strade, allo scopo di eliminare il senso di insicurezza percepito dagli albesi. Quello che vogliamo pertanto è una valorizzazione del personale di Polizia Municipale, utilizzando a pieno competenze e potenzialità professionali al fine di attivare un controllo capillare del territorio, in particolare nelle ore serali e in determinate zone della città particolarmente problematiche".

In ultimo, la proposta di "applicare in maniera puntuale e severa lo strumento del 'Daspo Urbano', che consente l’identificazione e l’allontanamento di soggetti pericolosi dalle aree urbane più sensibili come scuole e giardini pubblici".

Cpe

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