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Eventi | 14 maggio 2019, 20:00

Il Barolo 2015, selezione ufficiale, sarà dedicato a Carlo Petrini, il fondatore di Slow Food

A deciderlo l'Enoteca regionale del Barolo. Petrini sarà l’ospite d’onore, domenica 9 giugno, alla presentazione della nuova annata del “re” dei vini

Carlo Petrini

Carlo Petrini

Per il Barolo ogni vendemmia è speciale, unica e irripetibile, e merita di essere celebrata con un ospite illustre: è per questo che tutti gli anni l’Enoteca Regionale del Barolo dedica l’etichetta d’autore della propria Selezione Ufficiale ad un personaggio d’eccezione.

Durante la mia Presidenza dell’Enoteca Regionale del Barolo – dichiara il Presidente Federico Scarzello in piena sintonia ed unanimità con il Consiglio d’Amministrazione ho voluto attribuire a questo appuntamento il significato di un omaggio della Langa del Barolo a chi ha sempre guardato al nostro territorio con passione e competenza, dimostrando un profondo e rispettoso legame con la terra, con il mondo contadino e con i suoi prodotti di eccellenza. Sono dunque onorato di comunicare che per l’annata 2015 questo riconoscimento sarà assegnato a Carlo Petrini, ospite d’onore della tradizionale cerimonia in programma a Barolo, nell’Enoteca Regionale del Barolo, domenica 9 giugno alle 11”.

Fondatore di Slow Food, editore di alcune tra le più importanti guide enogastronomiche italiane, ideatore di manifestazioni come Cheese, il Salone del Gusto e Terra Madre, “Carlin” è e resta innanzitutto un appassionato figlio delle colline di Langa. Lo stesso che, quasi quarant’anni fa, all’ombra del castello che oggi ospita l’Enoteca, diede vita alla Libera e Benemerita Associazione Amici del Barolo.

Fu il primo, piccolo passo della celeberrima “chiocciola”, che passando anche attraverso l’Arcigola, ormai di strada ne ha percorsa davvero molta. ”

Il barolo 2015 selezione ufficiale dell'enoteca regionale del Barolo

Nei giorni scorsi, intanto, la Commissione Tecnica intitolata ad Armando Cordero ha scelto il vino che, diventando la Selezione Ufficiale dell’Enoteca Regionale del Barolo, per tutto l’anno rappresenterà il re dei rossi piemontesi nelle occasioni pubbliche e ha dato così inizio ai preparativi per il grande evento che terrà a battesimo l’annata 2015.

La bottiglia istituzionale verrà vestita nelle prossime settimane da un’etichetta d’artista e presentata ufficialmente il 9 di giugno a Barolo, quando sarà dedicata a Carlo Petrini.

Dall’1 all’8 dello stesso mese, i locali dell’Enoteca Regionale ospiteranno invece la “Barolo 2015 Open Week”, un banco d’assaggio con oltre 100 Barolo differenti , e sabato1 e domenica 2 giugno sono anche in programma due giorni di “ wine speech ”, per incontrare direttamente i produttori e confrontarsi con loro di fronte ad un calice di vino.

Una bottiglia può raccontare un territorio?

Quello della Selezione Ufficiale non è un compito semplice. Il mondo del Barolo comprende undici comuni, centinaia di produttori, tantissime menzioni geografiche e vigne, ciascuna con la propria identità: come si può rappresentare con una sola etichetta una realtà cos ì vasta e complessa? L’Enoteca Regionale del Barolo ci prova, ogni anno, invitando le cantine a mettersi alla prova in una degustazione alla cieca.

Una commissione di esperti mette a confronto i campioni dei produttori che decidono di aderire e, senza fars i influenzare da nomi ed etichette, sceglie il vino che, per l ’ annata in corso, viene considerato più meritevole e rappresentativo. La bottiglia viene a quel punto ordinata in 800 esemplari (più 24 magnum), dotata di capsule e tappi anonimi forniti diretta mente dall’Enoteca, e accompagnata da un ’ etichetta speciale, disegnata da un celebre artista.

In ogni occasione ufficiale quella bottiglia dovrà rappresentare l ’ intero territorio, con tutti i suoi produttori e le sue sfumature, pertanto la cantina selezion ata è vincolata a restare rigorosamente anonima.

La commissione tecnica “Armando Cordero”

Enologo preparato e grande conoscitore del Barolo, Armando Cordero è stato per anni alla guida della Commissione Tecnica , che oggi porta il suo nome e nasce con l ’obiettivo di verificare la qualità delle bottiglie presenti in Enoteca, assaggiate sempre alla cieca da almeno cinque commissari per ogni sessione di degustazioni. Accanto a questo importante compito, la Commissione si occupa, ogni anno, di scegliere il Bar olo per la Selezione Ufficiale. Per l’annata 2015 hanno partecipato 13 aziende, i cui campioni anonimi sono stati assaggiati in tre differenti batterie.

Nelle battute finali la selezione è arrivata a tre sole bottiglie, dalle quali si è scelto il vino cons iderato più rappresentativo del carattere dell ’ annata. Alla degustazione, che si è svolta mercoledì 17 aprile, hanno partecipato il presidente dell’Enoteca Regionale, Federico Scarzello, e i commissari Gianluca Colombo, Luca Faccenda, Marco Ferrero, Gianca rlo Germano, Dante Scaglione, Lorenzo Tablino, Gianluca Viberti e Francesco Versio.

Un mese al grande evento

Con la Selezione Ufficiale ormai conclusa, il percorso verso la presentazione del Barolo 2015 può procedere velocemente. Un mese può sembrare l ungo, ma i preparativi per l’Open Week di degustazioni e per la cerimonia ufficiale di dedica e presentazione sono tanti. Il produttore scelto per la bottiglia istituzionale è già stato informato e, nel frattempo, l’Enoteca Regionale sta raccogliendo le ul time adesioni per il banco d ’ assaggio, che ospiterà oltre cento etichette.

 

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