Elezioni regionali

Elezioni comune di Alba

 / Attualità

Che tempo fa

Cerca nel web

Attualità | 14 maggio 2019, 08:05

Parte da Cossano Belbo l’area cardioprotetta della Granda

Grazie al progetto, per salvare una vita basterà utilizzare una app

Parte da Cossano Belbo l’area cardioprotetta della Granda

Bastano due minuti per salvare una vita in caso di arresto cardiaco improvviso. Parte da Cossano Belbo il progetto area cardioprotetta in provincia di Cuneo, grazie ad un accordo siglato tra Comune di Cossano Belbo, FormInLife e InChiaro.

Presentato ad un numeroso gruppo di Comuni lo scorso 24 aprile a Santo Stefano Belbo, il progetto area cardioprotetta si avvia con la delibera della giunta comunale di Cossano Belbo guidata da Mauro Noè.

Cossano è il primo Comune in provincia di Cuneo ad aderire ad un sistema innovativo in grado di diffondere la cardioprotezione partendo dall’individuazione di tutti i defibrillatori presenti sul territorio, mappati attraverso il portale web e l’applicazione Dae Locator per Android e IOS, che permette a tutti i cittadini di localizzare i Defibrillatori Esterni (DAE) presenti e utilizzabili in caso di necessità.

Con la mappatura dei defibrillatori collocati in spazi pubblici e privati si avvia il primo step del progetto area cardioprotetta concepito dall’associazione FormInLife - specializzata in prevenzione e formazione dei cittadini sulle emergenze sanitarie - per salvare vite umane. Le morti cardiache improvvise costituiscono una delle principali cause di decesso a livello mondiale. Si può calcolare 1 arresto cardiaco improvviso per mille abitanti per anno. In Italia i decessi sono oltre 60 mila l’anno, una media giornaliera di 164 persone che pone il nostro Paese ben al di sopra della media europea.

Il progetto area cardioprotetta è la soluzione ad una emergenza indifferibile. La mappatura interattiva consentirà la localizzazione veloce dei dispositivi salva vita tramite APP, in modo tale da garantire un intervento tempestivo in caso di arresto cardiaco da parte di qualsiasi cittadino, in attesa dell’arrivo dei soccorsi sanitari, allertati attraverso la stessa APP.

Il portale e l’applicazione, realizzati e sviluppati da InChiaro, permettono non solo la visualizzazione sulla mappa della posizione del defibrillatore più vicino, ma anche la disponibilità di giorni e fasce orarie e altre informazioni necessarie alla gestione e manutenzione degli stessi, garantendo così un agevole e immediato controllo del funzionamento del defibrillatore (attraverso un sistema di alert).

Il Comune di Cossano Belbo dopo aver geolocalizzato i propri defibrilliatori individuerà tutti i privati (strutture ricettive, aziende, altri soggetti) che detengono un DAE, ai fini della loro mappatura. Queste informazioni saranno individuabili attraverso la APP Dae Locator che permette di intervenire in modo rapido in caso di emergenza, facendo partire la chiamata all’112, indicando le manovre salvavita, in modo semplice e immediato: tutto è teso a rendere efficace il soccorso alla persona colta da arresto cardiaco in pochi minuti, per ridurre il tasso di mortalità, i tempi e i costi di ospedalizzazione.

Gli step del progetto area cardioprotetta proseguiranno con l’informazione e la formazione della popolazione: saper riconoscere una situazione di potenziale rischio ed iniziare precocemente le manovre di rianimazione sono i fattori che fanno la differenza. Nei casi in cui si utilizzi un defibrillatore associato a manovre salvavita entro i primi due minuti dall’evento la sopravvivenza può arrivare fino al 75-80% degli arresti cardiaci.

L’obiettivo è realizzare una vera e propria “rete salvavita” a disposizione di tutti i nostri 952 abitanti, ma anche di coloro che lavorano nelle 19 aziende produttive presenti sul territorio, di coloro che frequentano i nostri ristoranti, le nostre aree sportive, soggiornano nelle 7 strutture ricettive o che partecipano in decine di migliaia alle nostre feste, come la Sagra degli In del terzo weekend di maggio. Cossano Belbo è orgoglioso di essere il primo Comune in provincia di Cuneo a dare l’esempio: la cardioprotezione deve riguardare un’area vasta e non limitarsi ad un singolo Comune. Aderendo pensiamo ai nostri cittadini e alla ricaduta su potenziali 30.000 persone ( calcolate per difetto) che in un anno possono fermarsi a Cossano per lavoro o nel loro tempo libero” afferma il sindaco Noè, che ha dotato da tempo il proprio paese di due defibrillatori, disponibili nell’androne del municipio e presso il centro sportivo.

Da Cossano Belbo, come da Acqui Terme in provincia di Alessandria pochi giorni fa, parte un progetto nuovo, innovativo, che darà cardioprotezione al Piemonte e ad altre regioni.

I Comuni interessati a seguire l’esempio aderente al progetto area cardioprotetta possono contattare il numero verde 800125759

comunicato stampa

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium