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Attualità | 11 maggio 2019, 11:30

"Sui sentieri dei Frescanti", seconda fase per il progetto di museo diffuso che coinvolge otto Comuni del Roero

Al castello di Magliano Alfieri un incontro per fare il punto sul progetto per la valorizzazione di pregevoli affreschi e dipinti datati tra il XIII e il XV secolo

Magliano Alfieri (Foto Treevision - Torino)

Magliano Alfieri (Foto Treevision - Torino)

Venerdì 17 maggio alle 16,30 presso il Salone degli Stemmi del castello di Magliano Alfieri, alla presenza del presidente della Fondazione Crc di Cuneo Giandomenico Genta, si terrà la presentazione del progetto "Sui sentieri dei Frescanti nel Roero", iniziativa (ne parlavamo anche QUI) che intende valorizzare la cultura artistica e religiosa del Roero quale fonte di promozione di un territorio ricco di beni da conoscere e apprezzare. L'incontro è rivolto a tutta la popolazione e agli appassionati di arte e cultura.

"Il lavoro ha comportato molto studio e approfondimento di carattere storico per costruire in modo consapevole una rete di valorizzazione densa di contenuti, ma di facile comprensione, che offrisse al turista gli strumenti per conoscere e apprezzare ogni singolo affresco. Abbiamo creato un 'contenitore di emozioni' – spiegano gli architetti Silvana Pellerino, Chiara Borgognone e Lisa Amelio dello StudioEco di Alba - che raccoglie insieme per la prima volta, un'esperienza complessiva di arte, paesaggio e natura, legata anche al mondo del ciclo-escursionismo grazie al legame col circuito Roero Bike Tour".

"Rendere le informazioni di facile accesso ai possibili fruitori è stato da subito il nostro primo obiettivo – continuano le tre professioniste –. Vedere crescere l'interesse intorno a questo progetto, e la disponibilità unita alla convinzione con cui le Amministrazioni comunali e le associazioni di volontariato hanno partecipato è stato motivo di profonda soddisfazione, il lavoro non è concluso, abbiamo creato le fondamenta per la seconda fase, ora dobbiamo cercare di proseguire tutti insieme per ottenere sempre maggiori risultati. Speriamo infatti di ottenere dalla Fondazione Crc un ulteriore contributo che ci permetta di implementare il sistema dei servizi offerti, tra cui pacchetti turistici appositamente studiati e l'apporto di un ufficio stampa che segua la comunicazione su scala nazionale, e non solo interazione sui social media e tanto altro materiale informativo".

Un ambizioso progetto culturale, che nel suo percorso di attuazione ha coinvolto anche il professor Walter Accigliaro. Artista e storico dell’arte roerina, in qualità di consigliere della sezione albese di Italia Nostra dal 2018 Accigliaro ha svolto un importante ruolo di consulenza e docenza. Oltre a revisionare i testi e le bozze di stampati, ha cooperato all’organizzazione e allo svolgimento di due specifiche conferenze. Nella sede di Italia Nostra ad Alba sono state infatti predisposte due serate informative su otto cicli di antichi affreschi (databili dal XV al XVIII secolo) aperte al pubblico, con proiezioni di apposite immagini fotografiche. Le conferenze a tema si sono svolte nel marzo scorso, sui temi "Dipinti a fresco del Quattrocento e del Cinquecento, conservati a Vezza d’Alba, Santa Vittoria d’Alba, Castellinaldo d’Alba, Ceresole d’Alba" e "Opere a fresco del Settecento conservate a Castagnito, Santo Stefano Roero, Guarene, Magliano Alfieri".

"Entrambe le serate sono state seguite da un folto pubblico, particolarmente interessato spiega il prof. Walter Accigliaro. Fra i molti partecipanti sono stati presenti, esprimendo pure rispettivi interventi: i sindaci di Magliano Alfieri, Guarene e Vezza d’Alba, i vicesindaci di Santa Vittoria d’Alba e Castagnito, il direttore dell’Ecomuseo delle Rocche a Montà. È auspicabile che in queste e in altre occasioni future si possano formare le persone che volontariamente potranno accompagnare i visitatori per i rispettivi beni artistici, considerati in questo progetto culturale".

La Fondazione Crc di Cuneo ha sostenuto la realizzazione del progetto "Sentieri dei Frescanti" con un contributo di 20mila euro all’interno del Bando Patrimonio Culturale 2016. "Un progetto di valorizzazione davvero di territorio, che nasce dalla sinergia di 8 Comuni e si basa sulla volontà condivisa di far conoscere le ricchezze architettoniche e artistiche del Roero, costruendo una "rete" che colleghi in particolare le testimonianze pittoriche che vanno dal ‘400 al ‘700dichiara Giandomenico Genta, presidente della Fondazione Crc di Cuneo –. Un patrimonio storico e artistico di questo territorio su cui costruire un vero e proprio museo diffuso, unico nel suo genere, che abbraccia quattro secoli. Un passo significativo per valorizzare il Roero, territorio dove a poco più di un mese la Fondazione ha inaugurato, a Monticello d’Alba, l’opera "Frammenti", realizzata da Valerio Berruti grazie al bando Distruzione".

Tiziana Fantino

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