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Attualità | 10 maggio 2019, 16:00

Al via la quarta edizione di "Prospettive", festival albese dei diritti LGBTIQ+

Relazioni e dinamiche di potere al centro della tre giorni di eventi, laboratori e arte in programma nella capitale delle Langhe da questa sera a domenica

Al via oggi il festival proposto dagli attivisti di De-Generi (Facebook)

Al via oggi il festival proposto dagli attivisti di De-Generi (Facebook)

Da oggi, venerdì 10, a domenica 12 magggio torna ad Alba "Prospettive", il festival LGBTIQ+ organizzato dal collettivo De-Generi, giunto alla sua quarta edizione.

Nato nel 2016 in occasione della giornata internazionale contro l’omobitransfobia, "Prospettive" 2019 si interroga sulle relazioni e le dinamiche di potere, esplorando sotto diversi punti di vista le forze capaci di imporre il dominio della maggioranza, e, al contempo, le azioni, dirompenti o sotterranee, che portano alla luce le cosiddette minoranze, diverse, anormali, ultime, illecite.

Il festival si aprirà alle ore 19, in Sala Vittorio Riolfo, con un aperitivo a cura della Cucina di Pina, a cui seguirà, alle 21, la proiezione del film "Zen sul ghiaccio sottile" di Margherita Ferri, che sarà presente per un confronto con il pubblico.

Sabato 11 alle ore 9.30 l’Associazione Asso di Coppe ospiterà "Giù le maschere!", laboratorio creativo per bambine e bambini gestito dal Collettivo teatrale Nouvelle Plague, seguito alle 13.30 dal pranzo a cura della Cucina di Pina.

In H-Zone, alle 16.30, si terrà una tavola rotonda dal titolo "Do ut sex. I diritti sessuali in carcere: un esercizio di potere", con Cristiana Cavagna, Michele Miravalle, Alessandro Prandi e Giovanni Torrente. Dalle 19 alle 21 si proseguirà con il dj set di Dj Tabula.

Domenica 12 maggio alle ore 11 Succolento sarà lo scenario per un brunch all’insegna dell’arte, con il monologo teatrale "Besame Macho", di e con Claudio Canal, e "Jouer", performance di danza contemporanea di e con Marzia Raballo ed Elena Rolando.

Il festival si concluderà presso la Libreria La Torre, dove alle ore 18 la scrittrice Violetta Bellocchio ci accompagnerà in una riflessione dal titolo "Mondi (im)possibili. Tra distopie e utopie di ribellione", e alle 20 si terrà l’apericena di chiusura a cura della Cucina di Pina.

"Le dinamiche di relazione tra dominio e sottomissione – spiegano gli organizzatori –, tra chi comanda e chi si trova nella condizione di obbedire, lasciano spazio, in ogni campo, tanto a drammatiche ingiustizie quanto a moti di ribellione capaci di decostruire gli ordini costituiti e creare nuove forme dell’esistenza. #Prospettive2019 vuole esplorare sotto diversi punti di vista le forze capaci di imporre il potere della maggioranza, e, al contempo, le azioni, dirompenti o sotterranee, che portano alla luce le cosiddette minoranze, diverse, anormali, ultime, illecite. La quarta edizione del festival sarà il tentativo di ribaltare visioni e posizioni, di sperimentare nuovi 'giochi' di relazioni, di spingersi oltre i generi, i cancelli, i muri, le maschere, le camicie di forza e gli sforzi per apparire altro da quello che siamo. Per prendere in mano un altro tipo di potere: quello di trovare e affermare la propria libertà e il proprio diritto all’autodeterminazione".


Tutti gli eventi sono a ingresso libero, eccetto il laboratorio "Giù le maschere!", per cui è richiesto un contributo di 10 euro. I pasti a cura della Cucina di Pina e Succolento prevedono un costo di 15 euro, di cui una piccola parte verrà utilizzata per coprire le spese del festival.
Sarà possibile su richiesta la traduzione nella lingua dei segni.

Redazione

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