/ Cronaca

Che tempo fa

Cerca nel web

Cronaca | 06 maggio 2019, 17:18

Visitatori a migliaia e isolati ubriachi alla guida: "Vinum" 2019 va in archivio con un bilancio di 6 patenti ritirate

Carabinieri albesi nuovamente in azione per garantire la sicurezza della manifestazione. Turista finisce fuori strada con un tasso alcolemico di quasi 4 volte superiore al consentito

Controlli dei Carabinieri albesi (foto d'archivio)

Controlli dei Carabinieri albesi (foto d'archivio)

Se gli organizzatori di "Vinum" possono dirsi soddisfatti per gli ottimi numeri fatti registrare dalla 43ª edizione della rassegna andata in archivio ieri con un nuovo pieno di visitatori (leggi QUI), positivi riscontri al loro operato li hanno raccolti anche gli uomini agli ordini del capitano Giacomo Conte, impegnati nelle attività di controllo messe in atto dalla locale Compagnia Carabinieri affinché la manifestazione della primavera albese potesse svolgersi nella totale sicurezza delle migliaia di visitatori che nelle diverse giornate di aperture hanno affollato il centro storico cittadino.

Al bilancio di fermati e denunce raccolto al termine del primo weekend di degustazioni (tre le patenti ritirate: QUI l’articolo) vanno ora aggiunti – oltre a una persona trovata in possesso di un coltello a serramanico – i numerosi veicoli fermati e gli altrettanti documenti di guida "saltati" nella giornata di ieri, domenica 5 maggio, quando a essere pizzicati al volante in condizioni di ebbrezza sono stati altrettanti turisti giunti in auto nella capitale delle Langhe e che si sono rimessi sulla strada del ritorno con un tasso alcolemico superiore ai quei 0,5 grammi/litro individuati dalla legge come limite massimo (0 nel caso di neopatentati) per l’incolumità loro e degli altri utenti della strada.

In un caso in particolare un visitatore deve aver particolarmente ecceduto con gli assaggi, visto che prima – giunto in territorio di Serralunga d'Alba – ha perso il controllo del mezzo sul quale si era rimesso alla guida dopo una giornata trascorsa tra gli stand dei vari consorzi vinicoli, finendo fuori strada fortunatamente senza conseguenze per altri veicoli di passaggio.

All’arrivo dei militari non ha potuto facilmente celare le proprie condizioni, confermate poi dal notevole risultato dell’alcol test cui è stato prontamente sottoposto: 1,81 grammi/litro, quasi quattro volte lo stesso limite e non troppo al di sotto della soglia alla quale, in taluni casi, si avvisano i primi preoccupanti sintomi del coma etilico.

Ezio Massucco

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium