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Al Direttore | 26 aprile 2019, 14:08

Bra, all'opposizione non piace la variante urbanistica per la costruzione di una scuola nella zona di via Trento e Trieste

In riferimento alla costruzione di una nuova scuola nella zona tra la Stazione e via Gorizia, i consiglieri comunali di minoranza di Bra Marco Ellena, Massimo Somaglia e Roberto Marengo intervengono con alcune precisazioni

Bra, all'opposizione non piace la variante urbanistica per la costruzione di una scuola nella zona di via Trento e Trieste

Gentile direttore,

ringraziando anticipatamente la testata per lo spazio che ci dedicherà ci teniamo a fare alcune fondamentali precisazioni in merito all'articolo apparso su una testata locale. La variante urbanistica approvata da questa Amministrazione, che vedrà la costruzione di una scuola/plesso scolastico nella zona di via Trento e Trieste, è un'assoluta negatività per la nostra città.

Riteniamo un grosso errore la decisione di andare a posizionare un edificio scolastico nel punto più critico della nostra città, sia dal punto della viabilità che per la posizione intesa come esposizione e connessione tra autoveicoli e pedoni a scapito della sicurezza e dell’inquinamento atmosferico. Una scelta scellerata che segnerà molto negativamente la nostra città.

Stando a una stima della stessa Società Mobiliter (incaricata dalla stessa Amministrazione) vi sarebbe un incremento del traffico stimato pari a circa il 15-20% rispetto all’attuale; ci sarebbero anche elementi importanti che andrebbero poi affrontati durante la costruzione dell’edificio per quanto riguarda l'inquinamento acustico e altri fattori di sicurezza (questo sulla base di altri pareri tecnici derivanti dall’analisi del progetto da parte degli Enti preposti interpellati in merito).

Ci sembra poi una banalità fine a se stessa dire che una “scuola è meglio dei condomini”. Riteniamo una polemica sterile (ed elettorale?) sottolineare che gli accordi tra Comune e FFSS risalgono esclusivamente a governi regionali e cittadini esclusivamente di centrodestra. Anche in merito a questo punto ci teniamo a fare alcune semplici considerazioni: tali accordi riguardavano l'adempimento alla costruzione del Movicentro, mentre la variante anticipatrice era stata approvata nel 2008 dall'Amministrazione comunale di centrodestra, ma con Conferenze di pianificazione urbanistica alle quali partecipava anche la Regione (Regione allora amministrata da una giunta di centrosinistra). L'attuale amministrazione comunale ha poi approvato nel 2010 l'attuale PRGC con atto conclusivo Regionale (sempre di centrosinistra) datato 24 marzo 2014. L'attuale PRGC è stato peraltro approvato senza modificare l'assetto urbanistico di quell'area e ci duole precisare che si trattava non di 10 piani di altezza, ma semmai di 10-15 metri di altezza totali dei potenziali condomini. Quindi, solo perché siamo ormai in campagna elettorale, ci sembra ridicolo e fuorviante prendere in giro i cittadini con affermazioni non veritiere anche perché l’altezza massima prevista dal nostro PRGC è pari a 15 metri che corrispondono a 5 piani.

Servirebbe dunque un minimo di coerenza amministrativa sulla pianificazione urbanistica e relativi passaggi amministrativi. Per queste e altre ragioni espresse in più occasioni (ad esempio il mancato coinvolgimento della minoranza su questo tema delicato, se non a giochi fatti, negli atti conclusivi della pratica urbanistica).

Ribadiamo in conclusione la nostra contrarietà alla costruzione di una scuola in tale sito, una contrarietà per il bene della città, e siamo pronti a valutare altri siti da noi già proposti per lo spostamento della scuola da via Barbacana. Invece, sul sito in questione vicino alla Stazione, proponiamo di creare un ampio parcheggio con spazi verdi di cui la nostra città ha grande necessità.

Marco Ellena, Massimo Somaglia e Roberto Marengo

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