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Attualità | 17 aprile 2019, 10:22

Cattivi odori Italgelatine, la Provincia impone restrizioni alla produzione per trenta giorni

A Santa Vittoria d’Alba nuova riunione del tavolo tecnico tra Comuni coinvolti e tecnici di Arpa, Asl e Settore Tutela Territorio dell’ente provinciale

L'impianto di Santa Vittoria d'Alba (dal sito web aziendale)

L'impianto di Santa Vittoria d'Alba (dal sito web aziendale)

Per 30 giorni Italgelatine non potrà inviare all’impianto di depurazione aziendale alcune acque di processo ritenute critiche per il buon funzionamento dell’impianto e possibile causa anche degli odori sgradevoli registrati in ampie zone del territorio dai primi giorni di marzo.

E’ quanto disposto dalla Provincia di Cuneo, per quanto di sua competenza in relazione alle autorizzazioni ambientali, sulla base delle indagini e dei campionamenti effettuati dal Dipartimento dell’Arpa presso lo stabilimento di Santa Vittoria d’Alba.

La comunicazione del provvedimento è arrivata contestualmente al tavolo tecnico tornato a riunirsi lunedì mattina, 15 aprile, per iniziativa dell’Amministrazione di Santa Vittoria d’Alba.

Si è trattato del secondo incontro, convocato dal Comune roerino in base alle linee guida regionali del 2017 per il contenimento delle emissioni di odori da parte della ditta Italgelatine Spa, tra i primi produttori al mondo del settore.

Al tavolo erano presenti i sindaci dei Comuni di Alba, Castagnito, Guarene, Monticello d’Alba e Santa Vittoria d’Alba, oltre ai tecnici del Dipartimento provinciale Arpa di Cuneo, i funzionari dell’Asl Cn2, i tecnici del Settore Tutela Territorio della Provincia e i rappresentanti dell’azienda.

La Provincia ha anche chiesto all’azienda di prevedere, entro lo stesso termine, soluzioni strutturali e gestionali per evitare il ripetersi del fenomeno, purtroppo già verificatosi in passato.

Il provvedimento non si sovrappone ad altre eventuali misure urgenti di competenza delle autorità sanitarie locali che potrebbero essere emanati prima della prossima riunione del tavolo, già fissata per il prossimo 3 maggio.

I rappresentanti dell’azienda si sono impegnati ad approfondire quanto richiesto allo scopo di mettere in atto gli interventi necessari a migliorare la situazione in tempi rapidi.

Nel frattempo, le attività di monitoraggio e di verifiche ambientali e igienico sanitarie proseguiranno da parte degli organi tecnici competenti.

Redazione

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