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Politica | 14 aprile 2019, 18:15

Alba, Olindo Cervella incontra i commercianti: "Terziario irrinunciabile motore della città, queste le mie proposte per sostenerlo"

Il candidato del centrosinistra commenta l’alleanza elettorale tra il rivale Bo e la civica Carlotta Boffa: "Proviene dal M5S e confluisce nel centrodestra, forse saranno i suoi sostenitori a esserne stupiti"

Olindo Cervella, candidato del centrosinistra alle comunali del maggio prossimo

Olindo Cervella, candidato del centrosinistra alle comunali del maggio prossimo

Incontri coi cittadini, commercio e viabilità sono stati al centro della settimana elettorale di Olindo Cervella, nella quale non è mancata una sorpresa.

Partiamo da quella: Cervella cosa ne pensa dell’alleanza siglata a sorpresa tra Carlotta Boffa e Carlo Bo? Come cambia il quadro delle elezioni?
Ci sarà un candidato in meno con cui confrontarsi. L’esperienza accumulata mi fa stupire di ben poco. La signora Boffa si presentava con una lista civica e mi pareva provenisse dall’area 5 stelle. Ora è entrata nelle fila del centro destra. Forse a essere stupiti saranno di più i suoi sostenitori. Ho sempre dichiarato il massimo rispetto per le idee altrui e per i miei competitor, ma più che parlare di loro, preferisco parlare di noi e del nostro programma… che già più volte ha 'ispirato' le forze avversarie”.

Cosa intende?
Abbiamo iniziato a lavorare al programma a giugno 2018, perfezionandolo tra dicembre e febbraio. Abbiamo intersecato le interviste fatte alla gente, le istanze emerse nelle 430 pagine degli Stati generali del sociale, le 102 proposte frutto del convegno Porta le tue idee. È stato un lavoro denso, articolato, complesso, che abbiamo pubblicato sul sito il 1° marzo. Abbiamo fatto foto e video tra gennaio e febbraio, pubblicandoli su sito e social. Abbiamo organizzato un convegno sull’area sociale e uno sulla viabilità, anticipando qualche idea sul sito e sui media. Da allora è capitato parecchie volte che sulle pagine Facebook di altri candidati comparissero stessi temi, stesse proposte, persino stesse angolature delle foto di luoghi che avevamo pubblicato. Sarà un caso? Può darsi, ma se anche gli altri le hanno condivise, evidentemente erano proposte più che valide”.

Nella settimana scorsa ha proseguito gli incontri con la gente, anche con le categorie professionali…
Sì, è vero: oltre ai residenti di San Cassiano, ho incontrato i rappresentanti del Comitato centro storico dei commercianti, del Comitato Albauno e degli ambulanti. La settimana prossima ci saranno gli incontri con gli abitanti dei quartieri Gallo e Vivaro e con il comitato dei commercianti di corso Langhe e quartiere Moretta. Sono stati incontri molto costruttivi: loro hanno esternato richieste e difficoltà, io ho ascoltato, preso nota e anticipato loro alcuni provvedimenti e proposte che potrebbero essere di loro interesse”.

Vuole farci qualche esempio?
Innanzitutto ritengo che utile sottolineare che, secondo noi Alba non deve perdere la sua identità di cittadina vivibile e deve essere attraente prima di tutto per gli albesi. Perché se è più bella, più pulita, curata, è anche più armoniosa e piacevole da vivere. Oltre 50 anni senza un piano regolatore hanno segnato profondamente la città, che oggi necessita di soluzioni per il traffico, i parcheggi, le aree verdi, gli spazi civici. Il commercio ha vissuto anni pesanti, in cui la crisi economica ha costretto a chiudere tante attività. Penso che un’Amministrazione abbia il dovere di tutelare il lavoro e il tessuto economico e imprenditoriale della città. Perché grazie ad essi la città stessa prospera e i suoi abitanti hanno prospettive di benessere. Se avrò l’onore di essere sindaco mi impegnerò per mettere subito allo studio il Piano colore cittadino, uno strumento che potrà dare uniformità e coerenza all’arredo urbano, garantendo un globale effetto di migliore armonia. Poi mi impegnerò per risolvere i problemi di inquinamento e traffico, che sono strettamente connessi. Tante aree di parcheggi satellite attorno al centro, collegate ad esso con servizi di navette elettriche o con percorsi pedonali belli, ben curati e invitanti credo che potranno fare la differenza. Come pure l’adozione di alcune strategie smart, come i sensori affogati nell’asfalto dei parcheggi, capaci di rilevare se uno stallo è occupato o no e quindi segnalarlo, grazie a una app, agli automobilisti. Oggi la tecnologia permette anche questo”.

E per il commercio cosa proponete?
“Da imprenditore capisco molto bene le difficoltà dei commercianti. Credo che il progetto di adottare un Piano colore, armonizzare l’arredo urbano, rendere gli spazi cittadini più belli e vivibili potrà aiutare i commercianti. Ma anche il nostro progetto di realizzare Case di quartiere e una Ludoteca didattica contribuiranno a far muovere i cittadini e a invitarli a fare acquisti in città. Credo poi che si possa abbassare dello 0,4 per cento Imu e Tasi, con il vincolo che tale importo venga riaccreditato al conduttore del contratto di locazione del negozio. Questo provvedimento, magari adottabile in aree particolarmente in difficoltà come corso Piave, potrà sostenere i negozianti che spesso si trovano a pagare affitti importanti. Sono convinto che porterà benefici anche la Carta famiglia, che verrà presentata a giorni a Cuneo, grazie alla quale le famiglie potranno beneficiare di particolari convenzioni, come ad esempio, il biglietto pizza+cinema  o museo+ristorante a prezzi scontati, che invoglino le famiglie a prolungare l’esperienza ludico-culturale con un momento di ristorazione. Credo poi che la sinergia tra Aca e Comune possa svilupparsi con progetti concertati a sostegno del commercio, anche utilizzando la rete Internet che, secondo alcune indagini realizzate dagli studiosi di Local strategy (un pool di esperti operante in 45 Paesi), può diventare un alleato del piccolo commercio, laddove venga usato per veicolare azioni promozionali e mirate, magari “di quartiere”. Molte sono poi le idee anche relative al commercio ambulante, a partire dalla riqualificazione delle aree mercatali e alla revisione degli stalli, le cui metrature sono antiquate rispetto alle dimensioni dei mezzi attuali, fino all’elaborazione di alcune, mirate strategie di marketing che coinvolgano l’intera città delle quali ho già accennato proprio con i delegati del settore
”.

I prossimi appuntamenti di Olindo Cervella tra la gente saranno lunedì 15 a Bra, insieme al candidato sindaco Gianni Fogliato, per incontrare le associazioni Lawcare, Sportiamo e La cordata e, alle 21, per incontrare i cittadini di Gallo d’Alba, nel salone sopra la palestra comunale, in via della chiesa. Mercoledì 17 alle 21, invece, Cervella sarà alla Casa della Protezione civile per incontrare i cittadini del quartiere Vivaro.

Redazione

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