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Attualità | 14 aprile 2019, 10:15

Paesaggi, innovazione e urbanistica: il Rotary Alba ha accolto Maurizio Carta

Appuntamento conclusivo con il secondo ciclo nell’ambito delle conferenze rotariane

Alcune immagini dell'incontro

Alcune immagini dell'incontro

Il Rotary club Alba ha ospitato nei giorni scorsi l’architetto Maurizio Carta ordinario di urbanistica e pianificazione presso l’Università di Palermo.

L’evento – che si è svolto presso la sala conferenze di Banca d’Alba – ha chiuso il secondo ciclo di conferenze rotariane riunite nel progetto Pronti ad agire, insieme possiamo.

L’ospite ha parlato del rapporto tra uomo e città che va profondamente ripensato basandosi sull’interazione della barriera corallina, ove ogni elemento vivente si ricicla e tutti cooperano per una rinnovata visione del futuro.

Saper progettare gli spazi del futuro significa anche fare una riflessione sull’ambiente e sull’inquinamento. – ha spiegato il relatore – Va precisato che il 2% delle aree del nostro pianeta sono quelle considerate come maggiori responsabili dell’emissione di gas serra, ma accanto a questo va ricordato anche il ruolo delle città come luoghi dove si produce il 50% del Pil”.

Un altro focus lo ha dedicato al modo di vivere contemporaneo, ove è più che mai necessario il recupero del senso delle città, ma anche la capacità di adattarsi agli shock fisici sempre più frequenti, come i terremoti.

A questo proposito l’architetto Carta ha parlato del progetto “Rinasco. Le città creative per l’Appennino” rivolto alle città le comunità colpite dal terremoto del centro Italia nel 2016, promosso dall’Unesco e dalla rete Città creative, in collaborazione con la Fondazione Merloni.

Le linee guida che hanno ispirato questa progettualità vanno ricercate in una linfa ricostituente che trae spunto da arte e architettura. Una comunità a cielo aperto, dove al primo posto vi sono i legami sociali che simbolicamente rappresentano cocci, ma anche tasselli per ricostruire.

Carta ha poi parlato della frontiera del Carbon-free 2050, l’obiettivo è la riduzione di emissioni di CO2 del 20% nel 2020.  La frontiera del 2050, ha un obiettivo ben più ambizioso e prevede di raggiungere una diminuzione complessiva pari all’80’%. Per operare sulla riduzione delle emissioni è necessario cambiare il modello industriale, ma non solo. Andrà ripensata la gestione del ciclo dei rifiuti, le ristrutturazioni in edilizia, nonché la produzione agricola, tutti i processi dovranno essere migliorati.

L’intervento di Maurizio Carta ha chiuso questa seconda tornata di eventi aperti alla cittadinanza – ha concluso con soddisfazione il presidente del club, Lorenzo Gallo – Ringraziamo la Banca d’Alba per la preziosa collaborazione”.

A seguire, i rotariani hanno accolto nel club il nuovo socio Gilberto Balarello amministratore delegato della Global Spedizioni srl, azienda astigiana attiva in ambito logistico e consulenza doganale.

 Balarello ricopre attualmente anche una carica amministrativa, come primo cittadino del comune di Neive.

comunicato stampa

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