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Politica | 13 aprile 2019, 14:25

Regionali, la sfida di Cirio su Torino parte delle periferie: "Apriremo in ogni quartiere un ufficio: la città non finisce in piazza Castello"

Tra i settori preponderanti su cui punta di concentrare l'azione amministrativa il centrodestra in caso di vittoria: il turismo, le infrastrutture e la sanità

Regionali, la sfida di Cirio su Torino parte delle periferie: "Apriremo in ogni quartiere un ufficio: la città non finisce in piazza Castello"

Il congresso di Forza Italia questa mattina all'hotel NH di corso Vittorio ha segnato l'investitura ufficiale di Alberto Cirio a candidato presidente della Regione per il centrodestra. "Noi possiamo ambire - ha sottolineato il coordinatore regionale di Forza Italia Paolo Zangrillo - al governo nelle singole realtà che vanno al voto, ma anche a quello della nostra regione." "La sfida - ha aggiunto - è alta ed impegnativa, non dobbiamo sottovalutarla: davanti a tante persone mi assumo la responsabilità di affermare che non potevamo avere candidato migliore di Alberto, che ha una solida preparazione politica e internazionale."

Una presentazione benedetta dalla presenza degli alleati di Fratelli d'Italia e della Lega - a prendere la parola dal palco prima di Cirio il portavoce regionale di FdI Fabrizio Comba e il consigliere comunale del Carroccio Fabrizio Ricca - in un luogo simbolico per gli azzurri. "Qui - ha ricordato l'europarlamentare albese- avevamo presentato nel 2009 la candidatura di Claudia Porchietto alla guida della Provincia di Torino."

Il percorso che ha portato Cirio ad essere candidato come presidente non è stato né semplice, né scontato, come ha voluto lui ricordare in apertura. "Anche altri - ha detto - avrebbe potuto essere candidati al mio posto: era giusto anche ci fossero più nomi." "Oggi - ha aggiunto l'europarlamentare - il cerchio si è chiuso e non è stato facile anche nelle trattative a livello nazionale con gli alleati: voglio ringraziare per questo Paolo Zangrillo."

Cirio ha poi voluto ricordare le sue origini torinesi "con il papà alla Fiat e la mamma maestra, la casa in via Principe Tommaso e l'università quando andavo a fare lezioni nel cinema di via Po."

"Oggi - ha poi sottolineato - abbiamo un governo che pensa a pagare i mutui a Roma, ma bisogna ricordarsi che c'è anche Torino." "Noi - ha aggiunto - dobbiamo prendere i fondi europei e portarli in questa città, così come fanno a Francoforte."

Tra i settori preponderanti - su cui punta di concentrare l'azione amministrativa il centrodestra in caso di vittoria - il turismo, le infrastrutture e la sanità. "La salute - ha continuato Cirio - è una parte importante non solo del bilancio, ma nella vita di ciascuno di noi." "Noi crediamo nel Parco della Salute come prospettiva, al cui interno realtà specifiche possano mantenere la propria identità."

"Apriremo in ogni quartiere di questa città un ufficio in cui incontreremo cittadini, ad iniziare dalle periferie: Torino non finisce in piazza Castello e piazza Vittorio, io sarò con voi tra la gente" ha concluso.

Cinzia Gatti

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