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Politica | 13 aprile 2019, 08:00

Elezioni comunali ad Alba, la Lega svela alcuni punti programmatici

Il coordinatore cittadino Marco Marcarino anticipa i temi oggetto della campagna elettorale albese: immigrazione e sicurezza, viabilità, turismo, ambiente e Parco urbano del Tanaro, rilancio economico, mondo sociale e giovani

Alcuni componenti della lista della Lega di Alba, in compagnia del candidato sindaco Carlo Bo

Alcuni componenti della lista della Lega di Alba, in compagnia del candidato sindaco Carlo Bo

Con la data del 26 maggio sempre più vicina, ad Alba si entra nel vivo della campagna elettorale. Forte dell’endorsement di Carlotta Boffa (che, ritirata la propria candidatura a sindaco, nel pomeriggio di ieri ha annunciato il proprio supporto al candidato d’area Carlo Bo), il centrodestra si appresta ad affinare il programma al quale si è lavorato negli ultimi mesi, unendo le istanze delle diverse anime della compagine.
Tra queste, un ruolo di primo piano spetterà alla Lega di Matteo Salvini, capitanata dal coordinatore locale Marco Marcarino, al quale abbiamo chiesto una riflessione sui temi che saranno oggetto di campagna elettorale.

Cominciando dal capitolo “convivenza e immigrazione”, che trova risposta in uno degli slogan preferiti del "Capitano", declinato in chiave langarola: “Prima gli Albesi”.
“L’Amministrazione comunale deve concentrare i suoi sforzi per gli interessi degli Albesi: questa deve essere la nostra priorità. Va certamente aiutato chi fugge da contesti di guerra, tuttavia non possiamo più permetterci di accogliere tutti i migranti economici che arrivano nei nostri territori. Con gli immigrati porremo regole semplici e chiare: rispetto per la nostra cultura, la nostra storia e soprattutto per le nostre regole. Aspetti fondamentali, senza i quali non sarà mai possibile attivare alcuna forma di integrazione. Faremo di tutto per evitare che determinate zone della città diventino veri e propri ‘ghetti’ con concentrazioni di stranieri e forme di disagio o degrado che penalizzano i residenti albesi. Emaneremo ordinanze specifiche al fine di evitare lo stazionamento e il bivacco quotidiano nelle nostre piazze e nelle nostre strade, con lo scopo di eliminare il senso di insicurezza percepito dagli Albesi ed effettueremo maggiori controlli per evitare problemi di convivenza, in particolare nei quartieri ad alta densità abitativa straniera o vicino a strutture di accoglienza per gli immigrati”.

Quindi, parlando di sicurezza?
“Sicurezza e ordine pubblico sono elementi fondamentali per garantire a tutti i cittadini tranquillità e serenità nella loro vita quotidiana. Valorizzeremo il personale di Polizia Municipale, utilizzando a pieno competenze, potenzialità professionali e il rapporto fiduciario con i cittadini, al fine di attivare un controllo capillare del territorio, in particolare nelle ore serali e in determinate zone della città particolarmente problematiche. Potenzieremo la videosorveglianza e ci batteremo per una nuova stazione della Polizia stradale in città”.

Venendo a un altro argomento particolarmente sentito dalla popolazione, ecco il nodo viabilità.
“Le priorità sono il terzo ponte sul Tanaro e la tangenziale Est, che colleghi la rotonda prima della salita con Altavilla con corso Cortemilia. Ancora, ci attiveremo per la copertura della ferrovia dalla parte di via Pola, creando così parcheggi per 150 posti, disponibili in via preferenziale per chi lavora in centro città”.

A proposito di centro città, è sempre più forte la vocazione albese al turismo, per il quale si parla sempre più di cultura e marketing territoriale…
“Vogliamo costruire un reale progetto d’immagine per la città. Un’Alba pulita, curata, verde. Un’Alba che dimostri una manutenzione continua e attenta, ben illuminata, sicura e preparata a ricevere turisti: è la Città il miglior biglietto da visita di se stessa”.

Parlando di verde, uno degli argomenti che porterete in campagna elettorale riguarda il Parco urbano del Tanaro.
“Vogliamo creare un parco urbano su entrambe le sponde del fiume, direttamente collegate al centro di Alba. L’area dovrebbe prevedere un anfiteatro per concerti, luoghi di ristoro tipo Prater di Berlino, servizi per sport ‘open air’, aree pic nic per le famiglie, un’area giostrine per i piccoli e vere piste ciclabili”.

Restando in tema, parliamo di ambiente e di cura della città.
“Una delle nostre proposte è quella di attivare un numero telefonico verde comunale, per segnalare criticità legate a rifiuti, sporcizia, buche stradali, disservizi, al quale risponderanno operatori dedicati che riferiranno direttamente al sindaco. Vogliamo fare di Alba una vera Smart City, pensata e realizzata nel suo complesso, e non ‘a spot’ come avvenuto negli ultimi anni. Più attenzione, inoltre, riteniamo vada dedicata ai nostri animali da compagnia”.

Sul fronte economico, una delle critiche più frequenti rivolta all’Amministrazione uscente riguarda l’immobilismo… Quali sono le vostre ricette per il rilancio economico, parlando anche di innovazione e lavoro?
“Obiettivo primario del nuovo Comune è quello di fornire idonei strumenti per il rilancio economico della città, sia per quello che riguarda le nuove imprese, sia per il consolidamento di quelle esistenti”.

Infine, una riflessione sul mondo sociale, e un riferimento al tema dei giovani.
“La tutela della famiglia, degli anziani e dei disabili sarebbe una priorità per la nostra Amministrazione. Tra le proposte, asili nido a prezzi calmierati e assistenza domiciliare integrata. Inoltre, vorremmo fare del vecchio ospedale albese la sede di una vera e propria “Città’ dei Giovani, della Scienza e della Salute”, fornendo uno spazio a startup e una sede per il coworkin. Senza dimenticare che occorre un punto di primo soccorso con ambulatori in città, perché l’ospedale di Verduno è distante. Infine, sosterremo le società e le associazioni sportive e quelle del volontariato”.

Redazione

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